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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 302
RAGUSA - 13/01/2016
Attualità - Il caso del giovane ragusano portato alla ribalta dalla Associazione Italiana Incontinenti

Infermiere negato, studente con cateterismo deve far da sè

La famiglia si è rivolta anche al Giudice del lavoro ma l’assistenza specialistica non è stata concessa Foto Corrierediragusa.it

L´´assistenza, e forse anche il futuro di un giovane studente, è il caso portato alla ribalta dalla Fincopp (Associazione nazionale incontinenti) Dove leggi, autorità sanitaria e soprattutto buon senso dovrebbero venire in soccorso di chi è affetto da patologie rare o comunque delicate si assiste ancora una volta ad un contenzioso che non promette nulla di buono e soprattutto non risolve il caso. E´ quello che riguarda P.F., frequentante il terzo anno dell´Istituto professionale "Ferraris" di Ragusa, costretto in carrozzella e bisognoso di un cateterismo vescicale per 5 volte al giorno, tra cui una volta a scuola durante la ricreazione. La Fincopp denuncia che l´Asp ha suggerito l´autocateterismo, negando l´assistenza di un infermiere, rinviando al ragazzo la possibilità di soddisfare il suo bisogno, fatto che ha indotto il legale dell´associazione a ricorrere al Giudice del lavoro per la concessione di un assistente durante l´orario scolastico. Proprio il giudice del lavoro ha accolto la posizione dell´Asp proponendo il cateterismo a sacca, quindi senza assistente, durante l’orario scolastico.

Il provvedimento è stato impugnato dalla famiglia di P.F, anche alla luce della relazione di un medico nominato dallo stesso tribunale che ha stabilito che il giovane non poteva provvedere da sè all´autocateterismo a causa delle sue condizioni fisiche, perchè privo di stabilità ed equilibrio. Ancora una volta il magistrato ha rigettato l´istanza tanto da indurre l´associazione a presentare un nuovo ricorso prefigurando, in caso di ulteriore rigetto dell´istanza, di ricorrere in Cassazione o alla Corte europea dei Diritti Umani e annunciando anche un appello al capo dello Stato perchè l´Asp fornisca l´assistenza specialistica al giovane disabile.