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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 800
RAGUSA - 09/01/2016
Attualità - Disavventura economico finanziaria per fortuna a lieto fine

Banca "congela" gli investimenti di una ragusana

La mediazione è stata fondamentale per la 40enne residente a Roma Foto Corrierediragusa.it

Disavventura economico finanziaria con una banca, per fortuna a lieto fine, per una 40enne ragusana residente a Roma, G.C., professione impiegata, qualche anno fa aveva acquistato alcuni fondi obbligazionari in un istituto bancario, investendo l´importante somma di 50 mila euro. Con la stessa banca, unitamente al marito disoccupato e a titolo di mutuataria avallante, aveva poi contratto un mutuo ipotecario di 200 mila euro per l’acquisto di un immobile intestato al coniuge. Dopo la nota crisi economica che ha colpito anche questo istituto bancario ed i provvedimenti governativi «salva banche», la donna si è sentita dire che i suoi investimenti erano per il momento «congelati», in attesa di non meglio precisate risoluzioni di politica economica. La donna aveva quindi deciso di agire legalmente non solo contro l´istituto di credito, ma anche contro Bankitalia ed il ministero dell’economia responsabili in solido per «fallimento» dei fondi obbligazionari della banca in oggetto.

La donna si è altresì rivolta ad Agitalia e così, dopo alcune trattative con l’istituto di credito in questione (trattative nelle quali sono state soppesate le reciproche posizioni debitorie e creditorie tra cui titolo obbligazionario subordinato da una parte e mutuo ipotecario garantito dall’altra) è stato raggiunto un accordo bonario in forza del quale la signora rinuncerà a qualsiasi pretesa risarcitoria nei confronti della banca che, da parte sua, si impegnerà a ridurle il residuo mutuo di 75 mila euro.

Segnatamente, nel caso di specie è stata applicata la L. 3/2012 che consente al debitore «incolpevole», ovvero al soggetto che non possa far fronte al mutuo ipotecario per cause non addebitabili alla propria condotta, di ottenere una sostanziosa riduzione delle rate del mutuo. I risparmiatori che avessero subito perdite economiche per investimenti operati in istituti bancari coinvolti nella «crisi», possono inviare una email ad agitalia@virgilio.it allegando copia delle obbligazioni o delle azioni sottoscritte.