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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 773
RAGUSA - 04/01/2016
Attualità - Al palmipede a rischio estinzione piace il pantano

Quell´anatra tanto rara che nidifica a Maganuco

Lo rende noto Legambiente Foto Corrierediragusa.it

In Italia ne è stimata la presenza di solo 60-100 coppie, di cui circa la metà in Sicilia, e quindi la popolazione italiana è considerata in pericolo di estinzione. Stiamo parlando della Moretta tabaccata (foto), un’anatra tuffatrice i cui popolamenti sono purtroppo messi a rischio da svariati fattori: alterazione e distruzione dell’habitat, introduzione di specie alloctone, disturbo, caccia, cambiamento climatico, avvelenamento da piombo e cattura accidentale da parte di reti da pesca. Ma adesso il popolamento siciliano ed italiano si arricchisce di una coppia in più, quella nidificante nel Pantano di Maganuco, piccola ma importante area umida sita al confine tra i comuni di Modica e Pozzallo. Lo rende noto Legambiente. «E’ come se durante il restauro di una chiesa si trovasse un affresco finora sconosciuto - commenta Antonino Duchi, Biologo e Presidente di Legambiente Ragusa, che ha riscontrato la riproduzione della specie - e devo dire che è stato molto emozionante osservare più volte i genitori con il seguito di ben 11 anatroccoli».

La segnalazione, che è stata di recente pubblicata sul Naturalista Siciliano, la rivista della Società Siciliana di Scienze Naturali, è avvenuta durante le attività del progetto ‘Un Mare d’Ambiente’ supportato dal Ministero della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, gestito in partenariato da Legambiente Il Carrubo Ragusa e dal Comune di Pozzallo.
L’area costiera del Maganuco conferma ancora una volta la sua importanza per la salvaguardia della biodiversità, come d’altronde indicato dalla sua inclusione nella rete dei Siti di Importanza Comunitaria individuati sulla base della direttiva europea Habitat. Per questo è stata oggetto recentemente di attenzione dei tre circoli Legambiente della provincia (Ragusa, Modica ed Ispica) nell’ambito della Campagna internazionale Puliamo Il Mondo.