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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 741
RAGUSA - 31/12/2015
Attualità - Il sindacato nazionale degli operatori pirotecnici vuol chiedere il risarcimento danni

Capodanno con il bel tempo e festa in piazza ma niente botti a Ragusa

Fuochi, botti e petardi restano off limits Foto Corrierediragusa.it

Capodanno col bel tempo, tante feste in piazza e niente botti. E´ senza dubbio l´ordinanza di molti sindaci siciliani, tra cui Palermo, Catania, Ragusa, Enna, Trapani, la nota saliente dell´anno che si chiude perchè ha suscitato polemiche a non finire. Da ultimo la presa di posizione del Sinop, sindacato nazionale degli operatori pirotecnici, che ha bollato le ordinanze tutte illegittime e si prepara dare battaglia oltre a chiedere risarcimenti milionari per i danni provocati. Fuochi, botti e petardi restano dunque vietati e si rischiano fino a 500 euro di multa se le forze dell´ordine individueranno quanti non vogliono rinunziare a festeggiare in modo fragoroso l´arrivo del nuovo anno. Per fortuna il tempo conforterà tutti i siciliani dopo l´esperienza traumatica di un anno fa quando a cavallo della notte di s. Silvestro tutta l´isola fu avvolta dalla neve e molte città andarono in tilt. Il maltempo è atteso solo per l´Epifania quando arriverà un ondata di freddo e la pioggia che dal fine settimana insisterà invece sul Nord e man mano scenderà al sud. La Sicilia offrirà dunque il meglio di se stessa a quel 30 per cento di vacanzieri provenienti da tutta Italia che hanno scelto l´isola per la loro vacanze. Come rilevano alcuni siti specializzati le presenze saranno al top nel lungo fine settimana e gli operatori turistici sono già soddisfatti. Anche ristoranti e ritrovi fanno segnare il tutto esaurito per cenoni e balli post mezzanotte grazie anche ad una maggiore propensione ad uscire piuttosto che restare in famiglia. Molte amministrazioni hanno pensato, come da tradizione ormai consolidata da alcuni anni, di offrire spettacoli in piazza, con concerti e intrattenimenti vari. Sarà così a Palermo, Catania e in piazza S. Giovanni a Ragusa dove la "Bandabardò" farà accorrere sicuramente tanti giovani con musica fino alla prime luci dell´alba grazie anche alle miti temperature. Naturalmente all´erta le forze dell´ordine che vigileranno soprattutto ungo le arterie di maggiore percorrenza e nei centri storici che sono affollati. Altro elemento della giornata del Capodanno sarà la visita dei presepi viventi che negli Iblei hanno una lunga tradizione. Quello di Ibla ha già fatto il pienone ma Giarratana e Monterosso non sono da meno con i loro scenari naturali e la cura dei dettagli nei costumi e nell´ambientazione.