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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 1068
RAGUSA - 29/12/2015
Attualità - Ordinanza del sindaco valida per S. Silvestro e Capodanno su tutto il territorio comunale

Ragusa vieta i botti di fine anno. Multe fino a 500 euro

Tutto da vedere chi e come saprà prevenire e sanzionare i botti ma l’ordinanza ha soprattutto sapore preventivo Foto Corrierediragusa.it

Anche a Ragusa niente botti. Un´ordinanza sindacale vieta l´utilizzo di materiale pirotecnico per la giornata del 31 e il primo giorno dell´anno. Vietati dunque petardi, botti ed artifici pirotecnici di qualsiasi genere nelle piazze e vie del territorio comunale.

A prevederlo è l´apposita ordinanza sindacale con la quale si ordina di non utilizzare prodotti pirotecnici, anche se di libera vendita, nelle piazze e nelle vie limitrofe ad esse del territorio comunale per il periodo 31 dicembre 2015 - 1° gennaio 2016. Le violazioni a quanto disposto saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 500 euro. All´accertamento della violazione consegue anche la sanzione accessoria amministrativa della confisca degli articoli pirotecnici, pure se legittimamente detenuti, da assicurarsi mediante sequestro cautelare degli stessi. Qualora il fatto accertato integri gli estremi di una o più illeciti penali, il responsabile sarà deferito alla competente autorità giudiziaria. Nella disposizione sindacale si raccomanda, tra l´altro, di non raccogliere eventuali artifici inesplosi che dovessero rinvenirsi per strada.

Ragusa come nella maggior parte dei capoluoghi italiani da Milano a Bologna, Siena, Trapani e Palermo, si adegua ma, come succede in tante altre manifestazioni ed eventi, è tutto da vedere chi e come saprà prevenire e sanzionare l´utilizzo dei botti. Alcuni sindaci hanno deciso di "non" vietare i botti, come a Roma, Napoli, Reggio Emilia e Firenze, facendo affidamento sul buonsenso dei cittadini e sul loro senso civico. Sia per il sindaco fiorentino Dario Nardella che per l´assessore reggiano Natalia Maramotti "è un´ordinanza sulla cui applicazione è impossibile vigilare". Nemmeno a Parma ci sarà ordinanza. Per il sindaco Pizzarotti "non si è mai mostrato un deterrente". L´ordinanza comunque ha valore preventivo e costituisce un segnale, l´aspetto sanzionatorio è tutta un´altra storia.