Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1542
RAGUSA - 29/12/2015
Attualità - La protesta del comitato

Pendolari "salassati": viaggi in treno scomodi e più cari

In 60 mila dicono no Foto Corrierediragusa.it

Cinque euro al mese di aumento per viaggiare sui treni siciliani a partire dal primo gennaio. Per i 60 mila pendolari si tratta del 7,7 per cento in più su biglietti e abbonamenti che sommano a circa 70--80 euro l´anno. Oltre all´aumento un servizio che resta precario con linee che funzionano a singhiozzo, con treni che accumulano ritardi e carrozze al limite della decenza. L´aumento era stato concordato a partire dal 2007, rilevano sindacati e comitati di base. Questa era l´intesa raggiunta tra le Regione siciliana e Trenitalia e doveva essere del 10 per cento. La novità invece è arrivata con un anno di anticipo seppur limitata al 7 per cento. Il presidente del Comitato pendolari siciliani, Ciufer,Giuseppe Malaponti ha lamentato inoltre di non essere stato coinvolto nella definizione del Contratto di Servizio per il trasporto ferroviario, così come accade in altre regioni. Dice il presidente Maalaponti: "Noi non ci stiamo ad essere pendolari di serie ‘B’, tenuto conto che nelle altre regioni italiane: Lombardia, Liguria, Toscana, Campania, gli assessori regionali ai trasporti hanno fatto sedere ai tavoli del redigendo Contratto i Pendolari, per fare tesoro dei suggerimenti e/o dell’apporto che i vari Comitati dei Pendolari potevano dare per la realizzazione di un Contratto di trasporto più a misura di Pendolari e Utenti".