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RAGUSA - 13/08/2008
Attualità - Ragusa - Grido d’allarme del segretario generale del sindacato

Ritardi sui fondi strutturali: Avola (Cisl) sprona la Provincia

Risponde l’assessore Digiacomo: "Ci stiamo muovendo" Foto Corrierediragusa.it

Nonostante sia un problema atavico, per la crisi del Mezzogiorno non si trovano soluzioni, almeno nell’immediato. E le recenti scelte operate dal Governo non inducono di certo all’ottimismo, soprattutto in riferimento alla provincia iblea. Il grido d’allarme, l’ennesimo, viene lanciato stavolta dall’Ust Cisl. Il segretario provinciale Giovanni Avola (nella foto) esprime le sue considerazioni decisamente poco rosee sulla tematica dello «Sviluppo e Rilancio del Mezzogiorno», esternando preoccupazione in ordine alle poco edificanti scelte a livello nazionale.

Mentre il rapporto Svimez 2008 sull’economia del Mezzogiorno conferma un divario di crescita a tutto svantaggio del Meridione, pari a circa un punto percentuale (0.7 % del Mezzogiorno contro l’1,7% del Centro Nord) e nel periodo 2000-2007 il Sud è cresciuto ad un tasso medio dello 0.7% contro 1,2% del Centro Nord, il Governo pare intenzionato a remare contro. Con la Finanziaria 2009-2011, difatti, in ordine alle politiche per il Mezzogiorno sono stati adottati provvedimenti tali che non solo non tengono conto di questa situazione allarmistica per il Sud, ma penalizza il territorio in termini di carenza di investimenti e di sviluppo. Secondo Avola queste scelte risultano essere deleterie, lasciando il Mezzogiorno nel più totale abbandono.

La Cisl manifesta pertanto la propria insoddisfazione e la forte preoccupazione per la riduzione di spesa per le aree meridionali nel triennio 2009-2011 pari a 7,9 Miliardi di Euro; per la revoca delle risorse Fas (fondo aree sotto utilizzate) già destinate dal 2006 e per la mancata programmazione 2077-2013. La Cisl punta altresì il dito sulla concentrazione delle risorse in un fondo nazionale, in quanto si va in controtendenza al Federalismo Fiscale tanto decantato e all’espropriazione delle istituzioni locali sulle scelte di sviluppo, senza contare la mancata ripartizione dei fondi che prevedrebbe l’85% per il Sud contro il 15% per il Centro Nord. La Cisl, unitamente al sindacato confederale, chiederà un confronto nazionale immediato con il Governo.

Secondo Avola sarebbe opportuna una forte presa di posizione delle istituzioni locali, con in primis la Provincia, a salvaguardia del ruolo e dei bisogni del territorio. «Non possiamo subire ulteriori scippi ? dichiara Avola ? oltre ai 56 milioni già destinati dal Governo all’Ici. Allo stesso modo non possiamo rimanere emarginati rispetto alle prerogative del territorio. Sarebbe ora ? conclude il sindacalista ? che si creasse una cabina di regia alla Provincia, dando luogo ad una forte azione unitaria tra parti sociali e istituzioni».

«Il segretario generale della Cisl Giovanni Avola arriva tardi. La Provincia è pronta da tempo per una concertazione con le associazioni datoriali, sindacali e con i partner dello sviluppo locale per avviare una programmazione per i fondi strutturali 2007-2013».

Così l’assessore provinciale al Bilancio e alla Programmazione Giovanni Di Giacomo interviene nel dibattito in atto sui fondi strutturali e sulla cabina di regia per definire le proposte del territorio per ottenere i finanziamenti europei dei fondi strutturali.

«La Provincia si è mossa da tempo per avviare una programmazione, non a caso ha già dato incarico ad esperti di preparare un piano fattibile di proposte per attingere ai fondi strutturali. E proprio per accelerare la definizione di una proposta ho indetto una riunione per lunedì 8 settembre 2008 alle ore 10 con tutti i rappresentanti locali della associazioni datoriali e sindacali. Su questo terreno non siamo indietro e la Provincia intende svolgere sino all’ultimo il proprio ruolo contribuendo alla costituzione della cabina di regia per entrare nella fase operativa. Chi pensa che finora siamo rimasti a guardare sbaglia di grosso perché da tempo i nostri esperti sono al lavoro per individuare il campo delle priorità d’intervento. Sarà poi la concertazione a definire la strategia definitiva ma su questo terreno non siamo affatto in ritardo come vorrebbe far credere il segretario della Cisl».


Giovanni Avola ha a sua volta risposto a queste dichiarazioni a stretto giro di posta: «Ritengo d’aver chiesto alla Provincia di farsi parte attiva di sintesi Istituzionale e di rappresentanza del territorio, nell’affrontare assieme alle parti sociali il tema dei fondi strutturali 2007/2013. Il tutto senza cenno alcuno di polemica o di rimprovero, ma piuttosto di stimolo e di proposizione. Ad ogni buon fine ? prosegue Avola ? apprezzo l’iniziativa dell’Assessore Di Giacomo ed auspico che al di là dei Fondi Por 2007/2013, oggetto per la prima volta di confronto il prossimo 8 settembre, cosi come è stato fatto a livello Regionale tra Cgil, Cisl e Uil e il governatore della Sicilia on Raffaele Lombardo, anche a Ragusa con l’Ente Provincia si possa finalmente addivenire ad un protocollo d’intesa tra la triplice sindacale e il Presidente della Provincia, che sancisca la pratica vera della concertazione, nell’affrontare tutte quelle tematiche che ? conclude il segretario della Cisl ? riguardano lo sviluppo, il lavoro, il sociale e come orientare l’azione amministrativa su tali versanti».