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RAGUSA - 24/12/2015
Attualità - Ecco come limitare i danni

Abbuffate con mille 500 calorie al giorno

Al palato non si comanda Foto Corrierediragusa.it

Il rischio c´è e pure fondato. Natale e tutto il periodo festivo sono in agguato perchè si rischia di arrivare ad un eccesso di mille 500 calorie al giorno. La causa è naturalmente alimentare ma anche di un eccessivo relax rispetto alla normalità ed al piacere di trasgredire. Naturalmente gli eccessi alimentari sono favoriti da panettoni, dolci tipici, arrosti e primi super conditi, oltre ad un abuso di alcolici. Gli esperti calcolano che in media l’ago della bilancia può arrivare a segnare fino a 5 chili in più rispetto all’inizio del periodo festivo. I colpevoli? Sicuramente pranzi e cenoni ma solo in piccola parte: ad influire soprattutto la cattiva abitudine di mangiucchiare durante l’intero arco della giornata (66%). Senza considerare che a Natale sembra che la maggior parte degli italiani trascuri ogni principio di sana alimentazione e corretta idratazione (42%). La molla scatenante di questa debacle calorica? Un mix tra il tentativo di combattere la noia (55%), cosa che sicuramente è molto sentita durante le festività, ma anche le lunghe ore passate davanti al piccolo schermo (53%) a cui si aggiunge la voglia di lasciarsi andare dopo lo stress accumulato durante l’anno (38%).

E dagli esperti arriva il decalogo per «limitare i danni» e liberarsi dai chili accumulati durante le feste. I consigli di nutrizionisti e dietologi consultati da "In a Bottle" sono tanto ovvii quanto difficili da applicare. Dice Luca Piretta, nutrizionista e gastroenterologo all´Università La Sapienza: "Innanzitutto vorrei dire a tutti coloro i quali fanno le diete per dimagrire che non è necessario abitualmente fare la dieta la vigilia, il 25 e a Capodanno. Ci sono altri 362 giorni l´anno per farla". I dati statistici dicono che per il 18% si tratta di un accumulo di liquidi, dovuto al cambio di alimentazione e ai cambiamenti nello stile di vita che si hanno durante le festività.

In ogni caso, basandosi sulla loro esperienza, gli esperti stimano che durante le festività si ingrassi in media di 2 kg (24%), per arrivare ai 3-4 kg (27%). Ma non è difficile che dopo il periodo che va da inizio dicembre e metà gennaio si arrivi a pesare anche 5 kg in più (21%). Solo una minoranza, secondo il 19%, riesce a limitare i danni, arrivando a pesare 1 kg in più rispetto all’ultimo controllo peso pre-festivo. D’altra parte, facendo una media delle calorie in più assunte ogni giorno nel periodo delle feste rispetto al solito, facilmente si raggiungono le mille 500 (secondo la stima del 53% degli esperti), anche se il 39% non si spingerebbe nelle stime oltre le 1.000 calorie in più al giorno.

I colpevoli di questo levitare della bilancia? Una serie di errori e cattivi comportamenti a cui sembra che gli Italiani proprio non sappiano rinunciare. D’altra parte il periodo «caldo» per l’accumulo di grasso è molto esteso: solo il 9% degli esperti limita al periodo tra la vigilia e il capodanno la zona di allarme rosso. La maggior parte (78%), infatti ritiene che il vero danno sia dato proprio dalla continuità nell’assunzione di calorie in eccesso, ovvero dall’abitudine di «anticipare» le abbuffate natalizie e di continuarle anche nei giorni che non rappresentano nessuna ricorrenza. E in cima alla lunga lista di errori c’è la cattiva abitudine di consumare cibi molto calorici durante l’intero arco della giornata (66%). Moltissimi, poi, trascurano ogni regola di sana alimentazione (42%).

A questo si aggiunge una scarsa attenzione all’idratazione (35%), con il trionfo dell’abuso di bevande iper-caloriche. La maggioranza degli intervistati, il 65 per cento, non vuole comunque saperne di rinunziare o anche limitare i piaceri della tavola durante le festività. Preferisce pensare al dopo, ad una rigida dieta nella speranza di perdere in pochi giorni i chili di troppo accumulati. Ciò, dicono i nutrizionisti, darebbe uno shock inutile all’organismo e si rischierebbe di perdere gli effetti positivi sul benessere psicologico associati alla trasgressione. Molto meglio tornare per gradi ad una sana alimentazione (38%) e reintrodurre nel proprio organismo tutti quegli elementi, come frutta e verdura, che durante le abbuffate natalizie vengono un pò trascurati. Si accendano i fornelli e si imbandiscano le tavole, dunque, ma attenti alle abbuffate.