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RAGUSA - 18/12/2015
Attualità - Il caso risolto da Confconsumatori

Maxi fatture per servizi non fruiti

L’avvocato Samantha Nicosia si è rivolta all’Autorità Garante per le Telecomunicazioni Foto Corrierediragusa.it

Un professionista e una piccola impresa ragusana si sono visti recapitare per anni da una nota compagnia telefonica fatture per oltre 4 mila euro relative a servizi non più erogati e successive alla disdetta del contratto.
Nonostante le contestazioni fatte la compagnia telefonica ha perseverato con il comportamento scorretto generando nei titolari del negozio e dello studio professionale timori per le possibili azioni di recupero del credito tanto da stremarli psicologicamente. I malcapitati si sono rivolti alla Confconsumatori tramite la quale sono stati inoltrati altri reclami ed è stato esperito il tentativo di conciliazione ma la compagnia telefonica è rimasta sorda a qualsiasi tentativo di composizione bonaria della controversia. È a questo punto che l’avvocato Samantha Nicosia (foto) così come già accaduto in casi simili si è rivolta all’Autorità Garante per le Telecomunicazioni e quest’ultima ha definito la controversia con due recentissime delibere. Nello specifico l’Autorità ha stornato tutti gli importi non dovuti e ha anche riconosciuto un indennizzo in favore della piccola impresa e del professionista .

Alla luce di ciò il legale e responsabile provinciale Confconsumatori parla di "Ennesima vittoria della nostra associazione che è riuscita a tutelare l’utente nell’ambito dei sempre più frequenti contenziosi con le società fornitrici di servizi telefonici. Benchè queste ultime spesso rimangano insensibili alle legittime lamentele – conclude l’avvocato Nicosia – noi riusciamo comunque a far valere i diritti degli utenti".