Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 350
RAGUSA - 17/12/2015
Attualità - Chiusi tutti i punti distribuzione: resta solo quello di Ragusa

Disagi per i malati bisognosi di cure speciali

Gli utenti auspicano che l’Asp 7 possa tornare sui propri passi Foto Corrierediragusa.it

Disagi a non finire per quanti devono ritirare farmaci ed alimenti speciali per i malati affetti da particolari patologie: da inizio mese la dirigenza aziendale Asp 7 ha chiuso tutti i punti di distribuzione dislocati sul territorio, compreso quello di Modica. Resta aperta solo la sede centrale di via Diaz a Ragusa, dove confluiscono di fatto tutti gli utenti degli Iblei. Ne conseguono file interminabili e disagi non indifferenti per quanti devono recarsi a Ragusa e che spesso non fruiscono di un mezzo proprio. Anche perchè gli orari sono decisamente scomodi: solo due ore di apertura la mattina (dalle 10.30 alle 12.30 oltre al rientro pomeridiano non previsto tutti i giorni) che risultano decisamente troppo poche di fronte a file anche di 30 o 40 persone. Una grave disagio che si assomma a tutti gli altri già patiti dagli utenti per i tagli alla sanità. Gli utenti auspicano che l’Asp 7 possa tornare sui propri passi o adottare soluzioni alternative per limitare al minimo i disagi degli utenti che talvolta non riescono neppure a ritirare gli alimenti indispensabili ai malati, compiendo tra le altre cose viaggi a vuoto dopo ore di vana attesa.

Nella foto la sede dell´Asp 7 di piazza Igea a Ragusa