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RAGUSA - 12/12/2015
Attualità - Il rito seguito anche nella cattedrale di Noto alla presenza del vescovo Mons. Antonio Staglianò

Migliaia di fedeli per aperture porte

Mons. Carmelo Cuttitta ha preceduto la processione da piazza Cappuccini. Lunedì il rito alla Madonna delle Grazie a Modica Foto Corrierediragusa.it

In migliaia per l´apertura della Porta Santa. Sono arrivati da tutti i centri della diocesi per un appuntamento storico che segna anche nel territorio ibleo l´apertura dell´anno giubilare. La processione aperta dal vescovo, Mons. Carmelo Cuttitta, è partita da piazza cappuccini, ha attraversato il ponte vecchio e poi via Mariannina Coffa per arrivare sul sagrato della Cattedrale di S. Giovanni. Qui sulla sinistra è stata prevista l´apertura della Porta della Misericordia ed il vescovo ha proceduto al rito (foto). Poi il lungo corteo ha attraversato la navata centrale della cattedrale. Il gran numero di fedeli ha potuto assistere alla cerimonia eucaristica anche s ei molti sono rimasti fuori dalla chiesa e vi hanno potuto accedere solo a conclusione del rito. In atti hanno dovuto sostare sul sagrato e si sono dovuti accontentare della sola benedizione del vescovo. In chiesa le autorità civili e militari con in testa il sindaco e i prefetto. Fino al 20 novembre del prossimo anno ogni cristiano potrà percorrere il cammino giubilare che parte da piazza S. Francesco e arriva fino ala Cattedrale. nella diocesi le altre chiese giubilari sono santuari. Nel capoluogo sono la chiesa della Croce e quella del Carmine. A Comiso la chiesa dell´Immacolata, a Vittoria la Madonna della Salute, a Chiaramonte il santuario della Madonna di Gulfi, a Monterosso l´addolorata.

Anche a Noto migliaia di fedeli per il rito dell´apertura presieduto da Mons. Antonio Staglianò. La comunità diocesana si è ritrovata per questo momento significativo che mette al centro la misericordia di Dio offerta in Cristo ad ogni uomo, con l´impegno di tutta la Chiesa di incarnare in mezzo agli uomini l´amore cristiano, attraverso il Vangelo. Da tutti i dodici comuni della diocesi presenze numerose di fedeli che non hanno voluto mancare all´appuntamento. Il vescovo, Mons. Antonio Staglianò, ha officiato la solenne concelebrazione in Cattedrale.

Il rito dell´apertura si ripeterà lunedì alle 18.30 a Modica quando il vescovo Mons. Staglianò aprirà la Porta Santa della Basilica della Madonna delle Grazie, scelta per vivere il Giubileo e lucrare le indulgenze. La Comunità cristiana, con i sacerdoti e le religiose, si radunerà alle ore 18,30 nella chiesa del Carmine in Piazza Matteotti. Sarà letta la Bolla d’indizione del Giubileo e proclamato un brano del Vangelo. Muoverà quindi la processione penitenziale alla volta del Santuario. Giunti davanti alla Basilica il Vescovo aprirà la Porta Santa e nella chiesa, completamente vuota, entrerà il Vescovo portando l’Evangeliario e a seguire il Popolo di Dio. Seguirà una solenne Concelebrazione, dopo aver fatto memoria del Battesimo.

Ma non ci saranno solo le chiese delle cattedrali o del vicariato per Modica ad aprire perchè nella diocesi di Noto ci saranno porte sante come quelle del Boccone del Povero di Modica, delle Camilliane di Ispica, del Convento del Rosario di Scicli, la Mensa San Vincenzo de’ Paoli di Avola, maturata come prolungamento della mensa eucaristica. La Porta santa che si apre al Centro Agape di Pachino (rimando ai Piccoli fratelli di Modica, a Shalom di Scicli, ai Superabili di Avola) diventa proposta di percorsi di cammino comune con i diversamente abili abbattendo barriere e pensando al «dopo», quando vengono a mancare le famiglie. Ancora alla Casa don Puglisi di Modica, mentre la Casa Tobia di Noto offre vie di misericordia nel ricordo di Mons. Nicolosi e nella semplicità dei piccoli del Vangelo che la abitano. Sulla città si apre lo sguardo della misericordia con la Porta santa del cantiere educativo «La fontana del villaggio» di Pozzallo per ritrovarne l’anima, come amava dire La Pira. E a Rosolini sono le strade l’attenzione.