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RAGUSA - 12/12/2015
Attualità - Giorni intensi per i fedeli

Il Giubileo della Misericordia a Noto, Ragusa e Modica: si aprono le porte

Alla presenza dei Vescovi Cuttitta e Staglianò Foto Corrierediragusa.it

Aprono le porte delle Cattedrali per il Giubileo della Misericordia. L´evento voluto da Papa Francesco non sarà solo romano ma tocca tutte le diocesi dove i vescovi apriranno le Porte Sante. A Ragusa l´evento avrà luogo sabato alle 16 quando il vescovo, Mons. Carmelo Cuttitta, in Piazza Cappuccini darà inizio alla celebrazione per l’apertura della Porta della Misericordia, nella Cattedrale di San Giovanni Battista. Dice il messaggio del Vescovo: "Papa Francesco ha stabilito che, oltre alle porte che si aprono nelle basiliche romane, in ogni Chiesa particolare, nella Cattedrale, che è la Chiesa Madre di tutti i fedeli, si apra per tutto l’Anno Santo una uguale Porta della Misericordia. In comunione con tutta la Chiesa sparsa nel mondo celebreremo con gioia ed esultanza il Giubileo Straordinario attingendo a piene mani alla Misericordia di Dio". Alle 18 a Noto il rito dell´apertura sarà presieduto da Mons. Antonio Staglianò. La comunità diocesana si ritroverà per questo momento significativo che mette al centro la misericordia di Dio offerta in Cristo ad ogni uomo, con l´impegno di tutta la Chiesa di incarnare in mezzo agli uomini l´amore cristiano, attraverso il Vangelo.

Il rito dell´apertura si ripeterà lunedì alle 18.30 a Modica quando il vescovo Mons. Staglianò aprirà la Porta Santa della Basilica della Madonna delle Grazie, scelta per vivere il Giubileo e lucrare le indulgenze. La Comunità cristiana, con i sacerdoti e le religiose, si radunerà alle ore 18,30 nella chiesa del Carmine in Piazza Matteotti. Sarà letta la Bolla d’indizione del Giubileo e proclamato un brano del Vangelo. Muoverà quindi la processione penitenziale alla volta del Santuario. Giunti davanti alla Basilica il Vescovo aprirà la Porta Santa e nella chiesa, completamente vuota, entrerà il Vescovo portando l’Evangeliario e a seguire il Popolo di Dio. Seguirà una solenne Concelebrazione, dopo aver fatto memoria del Battesimo.

Ma non ci saranno solo le chiese delle cattedrali o del vicariato per Modica ad aprire perchè nella diocesi di Noto ci saranno porte sante come quelle del Boccone del Povero di Modica, delle Camilliane di Ispica, del Convento del Rosario di Scicli, la Mensa San Vincenzo de’ Paoli di Avola, maturata come prolungamento della mensa eucaristica. La Porta santa che si apre al Centro Agape di Pachino (rimando ai Piccoli fratelli di Modica, a Shalom di Scicli, ai Superabili di Avola) diventa proposta di percorsi di cammino comune con i diversamente abili abbattendo barriere e pensando al «dopo», quando vengono a mancare le famiglie. Ancora alla Casa don Puglisi di Modica, mentre la Casa Tobia di Noto offre vie di misericordia nel ricordo di Mons. Nicolosi e nella semplicità dei piccoli del Vangelo che la abitano. Sulla città si apre lo sguardo della misericordia con la Porta santa del cantiere educativo «La fontana del villaggio» di Pozzallo per ritrovarne l’anima, come amava dire La Pira. E a Rosolini sono le strade l’attenzione.