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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 628
RAGUSA - 10/12/2015
Attualità - Il primo cittadino meno gradito è quello di Trapani

Sindaci graditi: Piccitto si difende

Sono questi i responsi della edizione 2015 del Governance Poll Foto Corrierediragusa.it

Primo tra i siciliani è il sindaco di Caltanissetta, Giovanni Ruvolo, ultimo Vito Damiano di Trapani alla 99ma posizione. Federico Piccitto (foto) si attesta su un onorevole 43mo posto. Sono questi i responsi della edizione 2015 del Governance Poll elaborata da Ipr Marketing per il Sole 24 Ore. In cima alle preferenze in Italia è il successore di Matteo Renzi a Firenze, Dario Nardella. Appena più sotto Antonio Decaro, sindaco di Bari, e terzo Giorgio Gori di Bergamo. Per quanto riguarda la Sicilia insieme a Piccitto al 43mo posto c´è Leoluca Orlando. Mentre Piccitto ha perso il 14.40 per cento dei consensi rispetto a quelli della sua elezione, il sindaco di Palermo perde il 17,43 mentre Enzo Bianco a Catania fa segnare l´unico segno positivo in Sicilia. Oggi gode del 3,88 per cento in più delle intenzioni di voto degli elettori etnei. Gli analisti dell´Ipr Marketing fanno rilevare che complessivamente gli italiani premiano i loro sindaci e comunque danno loro una piena sufficienza perchè il 53 per cento degli elettori sostiene che voterebbe il sindaco in carica rispetto al 52 per cento dell´anno precedente.

Anche il sindaco di Ragusa gode di questo vento più favorevole. La performance di Piccitto si presterà nei prossimi giorni a considerazioni dalle varie parti politiche. C´è chi si dirà soddisfatto del contenuto calo del primo cittadino, chi vedrà invece una caduta netta di consensi rispetto a due anni fa. L´indagine come dato generale dice che l´elettorato promuove, o comunque assolve, i sindaci giovani e penalizza il ceto politico più "maturo". I casi più eclatanti sono quelli di Pisapia a Milano e di Marino a Roma.