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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 786
RAGUSA - 08/12/2015
Attualità - Mons. Carmelo Cuttitta ha officiato la funzione religiosa nella chiesa di S. Francesco a Ibla

Il vescovo riaffida Ragusa alla Vergine Immacolata

Il sindaco ha letto l’atto di affidamento alla presenza dele autorità politiche e religiose Foto Corrierediragusa.it

Ragusa è stata riaffidata alla Vergine Immacolata. La tradizione, antichissima, si è ripetuta, dopo la celebrazione dei Primi vespri, presieduti dal nuovo vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta (foto a dx.)nella chiesa di San Francesco, a Ibla. A recitare l’atto di affidamento della Città di Ragusa alla Vergine Immacolata il primo cittadino, Federico Piccitto. «Vigilate maternamente su questa città – ha letto, tra l’altro, il sindaco, alla presenza delle autorità cittadine e provinciali, rivolgendosi alla Vergine – allargate su di essa il vostro manto immacolato, pegno e garanzia di prosperità e di pace. Insieme con la Città io Vi affido, o Vergine Immacolata, la nostra terra ed i nostri monti, gli interessi spirituali e temporali, il presente e l’avvenire, le nostre culle e le nostre tombe, la nostra vita e la nostra morte». Quindi il sindaco ha acceso un cero votivo e ha reso un omaggio floreale alla statua dell’Immacolata. Subito dopo, il vescovo, il prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, il senatore Giovanni Mauro, il presidente del Consiglio comunale Giovanni Iacono, l’assessore comunale Stefano Martorana e altri rappresentanti delle istituzioni hanno apposto la loro firma sul registro delle autorità. I registri delle firme delle autorità, vere opere d’arte, furono istituiti con la nascita della Diocesi di Ragusa e sono stati eseguiti dai rinomati Antonino Cannì, Rocco Cafiso e Maria Imposa. L’ultimo tra questi reca, tra l’altro, la firma del presidente emerito della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi.