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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 826
RAGUSA - 01/12/2015
Attualità - Automobilisti imbufaliti

Cantieri infiniti sulla Siracusa-Rosolini

La lentezza e l’inefficacia dei lavori rappresentano un fattore di pericolo per chi percorre il tratto autostradale Foto Corrierediragusa.it

Quasi dieci chilometri a corsia unica, cantieri infiniti, fondo sconnesso da Rosolini fino ad Avola. L´autostrada Siracusa-Rosolini non gode di buona salute e nei fine settimana in particolare fa imbestialire gli utenti. Soprattutto nelle giornate festivi quando il traffico è intenso e si creano code interminabili. Il progetto di imporre il pedaggio sui 40 km in esercizio mal si sposa dunque con le condizioni dell´infrastruttura anche se il Cas garantisce che tutto, riqualificazione e pedaggi, andrà a regime. Il parlamentare Pippo Gennuso ha intanto dato voce alle lamentele degli automobilisti chiedendo al presidente della Regione di revocare l’incarico dei lavori al Consorzio per le Autostrade Siciliane, giudicato inadeguato "Alla luce del palese disinteresse e della mancanza di competenza", e di consegnare i lavori all’Anas per completare i cantieri ancora aperti. Dice Gennuso: "Se così non sarà e le lungaggini dovessero continuare, mi rivolgerò alla Procura della Repubblica per capire quali siano gli intoppi che bloccano i cantieri. Mi auguro che non sia necessario qualche evento luttuoso per sollevare l’attenzione su una zona che sembra essere dimenticata non solo dal Governo Nazionale, ma anche da quello Regionale".

Pippo Gennuso denuncia la permanenza di ben tre cantieri, che costringono gli automobilisti a un pericoloso slalom tra i cambi di carreggiata. Cantieri che vanno a rilento per mancanza di personale e di professionisti dedicati, al punto che alcuni sono stati «prestati» dai Comuni della zona. La lentezza e l’inefficacia dei lavori rappresentano un fattore di pericolo rilevante per chi percorre il tratto autostradale, che già assomma in sé numerose problematiche, tra cui quella del tappetino di percorrenza consumato e degli avvallamenti in alcuni tratti della carreggiata. Le perizie che dovevano essere concluse in breve tempo per le opere di manutenzione ordinarie e straordinarie, sono così ferme da tempo. Gli appelli sono rimasti fin qui inascoltati e da qui la concreta possibilità che venga interessata la magistratura.