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RAGUSA - 22/11/2015
Attualità - Festeggiamenti a Ragusa, Vittoria e Modica

La "Virgo fidelis" dei Carabinieri negli Iblei

Commemorato il glorioso fatto d’armi da cui trae origine la ricorrenza Foto Corrierediragusa.it

In una Cattedrale gremita, Monsignor Paolo Urso ha officiato la Santa Messa in onore della Virgo Fidelis, Patrona dell´Arma dei Carabinieri, alla presenza delle massime autorità civili e militari. Gli Ufficiali del Comando Provinciale, le rappresentanze di militari di tutti i Comandi dislocati sulla provincia iblea, i membri dell’Associazione Nazionale Carabinieri, le massime Autorità Civili e Militari, hanno commemorato il glorioso fatto d’armi da cui trae origine la ricorrenza: l’eroica difesa del caposaldo di Culqualber da parte del 1° Battaglione Carabinieri durante la Seconda Guerra Mondiale, allorquando, dopo aspre giornate di alterne vicende, fu segnata, per l’ultima volta in terra d’Africa, la vittoria delle nostre armi. Nel corso della celebrazione, particolarmente sentita da tutti i Carabinieri per i profondi contenuti spirituali, sono stati ricordati i numerosi caduti che, in pace ed in guerra, hanno saputo compiere il loro dovere, fino all’estremo sacrificio, per tenere fede al giuramento prestato. Al termine della funzione religiosa, sul sagrato della Cattedrale, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno salutato e abbracciato il Vescovo di Ragusa, con una foto ricordo.

I FESTEGGIAMENTI A VITTORIA
Nella suggestiva cornice della Chiesa della Resurrezione di Vittoria, l’Arma dei Carabinieri in servizio unitamente all’Associazione Nazionale Carabinieri ha celebrato la «Virgo Fidelis», Patrona e Protettrice dell’Arma, con una Santa Messa officiata da Padre Antonino Puglisi: contestualmente è stato ricordato il 74° Anniversario della battaglia di Culqualber e la «Giornata dell’Orfano». Successivamente, presso la caserma di via Garibaldi, l’Avis di Vittoria ha donato all’Arma locale un quadro raffigurante la Vergine Fedele, quale attestato di stima e riconoscenza che lega l’Associazione alla Benemerita: manifestazione che ha visto anche la presenza di don Puglisi che, nell’occasione, ha benedetto l’intero edificio e tutti i militari che quotidianamente lavorano al servizio della comunità ipparina. In entrambe le cerimonie, oltre alla presenza dei Carabinieri della Compagnia di Vittoria e dei componenti delle sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri del territorio della giurisdizione, con i loro familiari, si è avuta la partecipazione delle Autorità locali di tutti i Comuni della giurisdizione, delle Forze di Polizia e delle Forze Armate insistenti nella città di Vittoria e nei paesi limitrofi, delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, di presidi e insegnanti delle scuole con le quali la Compagnia ha avviato i progetti di «Cultura della Legalità», nonché di alcune scolaresche in rappresentanza dei tanti studenti della nostra città: la celebrazione eucaristica è stata allietata dalla mirabile performance del Coro della Parrocchia.

Nell´Arma il culto alla "Virgo Fidelis" è iniziato subito dopo l´ultimo conflitto mondiale per iniziativa di Monsignor Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, Ordinario Militare d´Italia, e di P. Apolloni S.J., Cappellano Militare Capo. Lo stesso Comandante Generale prese a cuore l´iniziativa e bandì un concorso artistico per un´opera che raffigurasse la Vergine, Patrona dei Carabinieri. Lo scultore architetto Giuliano Leonardi rappresentò la Vergine in atteggiamento raccolto mentre, alla luce di una lampada legge in un libro le parole profetiche dell´Apocalisse: "Sii fedele sino alla morte" (Apoc.2,10). La scelta della Madonna "Virgo Fidelis", come celeste Patrona dell´Arma, è indubbiamente ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell´Arma dei Carabinieri che ha per motto: "Nei secoli fedele". L´8 dicembre 1949 Sua Santità Pio XII, accogliendo l´istanza di S.E. Mons. Carlo Alberto di Cavallerleone, proclamava ufficialmente Maria "Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri", fissando la celebrazione della festa il 21 novembre, in concomitanza della presentazione di Maria Vergine al Tempio e della ricorrenza della battaglia di Culqualber.

LE CELEBRAZIONI A MODICA
Nella Chiesa del Carmine di piazza Matteotti, i Carabinieri della Compagnia di Modica si sono riuniti per un momento di preghiera in occasione della ricorrenza della «Virgo Fidelis», Patrona dell’Arma. La Santa Messa è stata celebrata da Monsignore Corrado Lorefice, alla presenza del Comandante della Compagnia dei Carabinieri, il capitano Edoardo Cetola, di numerose Autorità civili e militari, dei sindaci dei comuni di Modica, Ispica e Pozzallo, di rappresentanti dell’ Associazione Nazionale Carabinieri e dei militari dell’Arma della Compagnia di Modica con i propri familiari. La celebrazione della Virgo Fidelis risale al 1949, quando Sua Santità Pio XII proclamò ufficialmente Maria "Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri", fissandone la ricorrenza al 21 novembre: data in cui la Cristianità celebra la festa liturgica della Presentazione di Maria Vergine al tempio ed anniversario della "Battaglia di Culqualber". Nel corso del rito religioso è stata commemorato il 74° anniversario della "Battaglia di Culqualber", uno dei più cruenti fatti d’armi che ebbe luogo il 21 novembre del 1941 in terra d´Africa, nel quale un intero Battaglione di Carabinieri si sacrificò nella strenua difesa, protrattasi per tre mesi, del caposaldo di Culqualber.

In quell’occasione, alla Bandiera dell´Arma dei Carabinieri fu conferita la
seconda Medaglia d´Oro al Valor Militare, dopo quella ottenuta in occasione della partecipazione alla Prima Guerra Mondiale. Oltre alla «Virgo Fidelis» ed all’Anniversario della Battaglia di Culqualber, è stata ricordata la "Giornata dell´Orfano", che ricorre nella stessa data e che rappresenta per i Carabinieri e per l´Onaomac (Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell´Arma dei Carabinieri) un momento di vicinanza alle famiglie dei colleghi scomparsi.

Nelle foto sotto le celebrazioni a Ragusa, Vittoria e Modica. Cliccate per ingrandire