Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1258
RAGUSA - 04/11/2015
Attualità - Realizzato da Turi Occhipinti Gaetano Scollo e Andrea Criscione sul tema "Identità"

Corto su Monterosso premiato allo Short Film Festival

Gli autori hanno voluto creare un contributo attivo al dialogo interculturale Foto Corrierediragusa.it

Il cortometraggio» Cibo Amore Identità» realizzato da Turi Occhipinti Gaetano Scollo e Andrea Criscione (foto) è stato premiato al 66mo International Short Film Festival. La giuria popolare ha premiato il cortometraggio di circa 8 minuti nell´ambito dell´evento che aveva per tema l"Identità", tenutosi a Montecatini.

Il corto, mostra il paese di Monterosso Almo(rg) dove tutto sembra andare indietro nel tempo perchè non c´è la percezione dei minuti e delle ore.
Il trascorrere dei giorni è segnato dal sole che nasce e poi muore, dal cambio delle stagioni, delle piogge e dal buon tempo come tutto il resto qui la vita segue il suo naturale corso.

Li si può ancora incontrare il pastore che fa la ricotta fresca, il mietitore che raccoglie il grano dall´oscura terra, il mugnaio che macina il grano e lo trasforma in bianca farina e la donna come le tutte le donne del mondo, madre come madre, è la stessa terra che riesce a trasformare tutti quei prodotti genuini in un meraviglioso cibo forte elemento di identità e socializzazione .Il cibo può essere considerato un elemento culturale il luogo infatti dove si congiunge il cibo,è vissuto come il momento dell´incontro fra differenze culture ,queste rispettandosi a vicenda per la sacralità dell´altro grazie all´ospitalità,tendono,nel tempo ad integrarsi,pur mantenendo inalterato il rispetto dei valori,che pur nella loro indeterminatezza e soggettività sottendono a dei riferimenti etici unitari che invece perdurano nel tempo e nelle diverse culture. Più che un documento audiovisivo gli autori hanno voluto creare un contributo attivo al dialogo interculturale facente parte di un progetto che dovrà svilupparsi in tutta Europa grazie alle rinnovate istanze determinate dalle identità regionali.