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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 752
RAGUSA - 02/11/2015
Attualità - Legambiente torna a battere i pugni sul tavolo

Cinquanta case abusive da abbattere

Contestata l’inerzia dell’amministrazione comunale Foto Corrierediragusa.it

Cinquanta costruzioni abusive costruite entro la fascia di rispetto di 150 metri dalla battigia tra Passo Marinaro e Branco Piccolo devono essere abbattute. Legambiente torna a battere su questo tasto e tallona da presso l´amministrazione comunale che finora non ha intrapreso alcun passo per ottemperare a quanto disposto dal Dipartimento regionale dell’Urbanistica che ha «diffidato il Comune di Ragusa per non aver represso e sanzionato abusi edilizi, nonché per inefficiente censimento degli abusi stessi». Il Dipartimento, sostiene Legambiente Ragusa, è intervenuto dopo l´esposto presentato dalla stessa associazione che aveva chiesto alla Regione di »intervenire, fino anche ad inviare un commissario». Per Antonio Duchi, presidente provinciale di Legambiente l´inerzia dell´amministrazione comunale è "un insulto ai cittadini onesti che rispettano la legge. Duchi ricorda ancora che per chi non provvede a demolire le case in modo autonomo sono previste sanzioni da 2 mila a 20 mila euro per cui il comune potrebbe guadagnare fino ad un milione di euro se i proprietari degli immobili in questione non li demolissero. L´amministrazione ha comunque chiarito che i proprietari hanno nel frattempo fatto ricorso al Tar e in attesa della decisione del tribunale l´amministrazione sta valutando se procedere o meno con le ingiunzioni di demolizione.