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RAGUSA - 23/10/2015
Attualità - Tre sessioni di lavoro sul comparto edile, scuola e agricoltura

La settimana della sicurezza per gli ingegneri iblei

Organizzata dall’ Ordine provinciale degli Ingegneri, presieduto da Vincenzo Dimartino Foto Corrierediragusa.it

La tutela della salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro deve essere posta al centro di ogni azione di controllo e di vigilanza ma anche nella corretta gestione delle imprese private e degli enti pubblici, come ad esempio le pubbliche amministrazioni e le scuole. E’ il messaggio che arriva al termine delle tre sessioni della «Settimana della Sicurezza» organizzata dall´ Ordine provinciale degli Ingegneri, presieduto da Vincenzo Dimartino.
Tre occasioni per parlare di sicurezza sul lavoro in tre settori differenti, agricoltura, con migliaia di addetti, edile, anch’esso di grande impatto, ed infine il mondo delle scuole, dove si formano le giovani generazioni.
Tra i relatori il magistrato e docente universitario Bruno Giordano che ha puntato l’attenzione sulle novità introdotte dal jobs act proprio in materia di sicurezza sul lavoro, con un coordinamento centralizzato dei controlli e sanzioni più pesanti.

«La riforma ha introdotto l’ispettorato nazionale che unifica i vari differenti ispettorati finora presenti, da quello dell’Inail a quello dell’Inps – ha spiegato Giordano – creando un unico corpo di indagine. Tra qualche mese si potrà dunque contare su di un’unica azione di vigilanza coordinata dagli organi di controllo e dall’Asp. Un’azione più incisiva che ha l’obiettivo di incrementare le condizioni di sicurezza sul lavoro. Inoltre sono state incrementate alcune sanzioni, con risvolti anche penali, rispetto alla violazione degli obblighi di sicurezza da parte delle aziende. Tutto ciò si inserisce in un progetto legislativo più ampio che vedrà a breve la sua approvazione combattendo, con adeguate misure di prevenzione, il caporalato soprattutto in edilizia e agricoltura. Rimane, amaramente, l´enorme numero di infortuni e di morti sul lavoro in Italia, con dati purtroppo ancora in crescita».

Per Francesco Amaro, tecnologo del gruppo di ricerca Inail "Garantire gli standard di sicurezza non è semplice, anzi è complicato ma non certamente impossibile. Le nuove procedure che obbligano ad attenersi ad una serie di comportamenti permettono di incrementare le condizioni di sicurezza e di migliorarla all’interno delle aziende e degli enti pubblici. Spesso la si vede come una chimera da inseguire ma grazie alle nuove tecnologie si riesce a stare davvero al passo con i tempi. I datori di lavoro hanno l’obbligo di garantire la sicurezza sul posto di lavoro e di garantire l’efficienza della struttura in cui si opera e delle relative attrezzature.