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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1221
RAGUSA - 23/10/2015
Attualità - Ordine del giorno approvato da 23 consiglieri su 23

Ragusa impugna il piano sanitario

Una battaglia che la città sta portando avanti in maniera coesa senza distinzioni politiche Foto Corrierediragusa.it

Il consiglio comunale ha impugnato in maniera unanime il contestato piano sanitario ibleo voluto dall´Asp 7. Il civico consesso ha preso in esame un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i capigruppo consiliari, riguardante il piano aziendale sul nuovo assetto sanitario. L´ordine del giorno è stato approvato da 23 consiglieri su 23 presenti in aula, in maniera trasversale tra tutti gli schieramenti politici. Il documento è stato presentato in aula dal presidente del consiglio comunale Giovanni Iacono dopo un intervento del sindaco Federico Piccitto, che ha ringraziato tutti il rappresentanti del massimo consesso per aver condiviso in maniera unanime la battaglia intrapresa con cui si contestano i tagli alla sanità di Ragusa. Poi un ampio ed articolato dibattito che ha visto intervenire i consiglieri comunali appartenenti ai diversi schieramenti politici. Con il documento approvato all´unanimità si invita l´amministrazione ad impugnare l´atto del direttore generale dell´Asp 7 e di trasmettere la deliberazione del consiglio a tutte le autorità competenti. Nel testo viene rilevato come "Il piano sanitario del´Asp 7 sia caratterizzato da una aumentata frammentarietà dell’offerta ospedaliera, ci siano scelte poco funzionali e in molti casi incomprensibili, che non siano valorizzate professionalità e strutture esistenti sul territorio".

E´ anche rimarcato che l´iter di approvazione "E´ stato frettoloso e carente perchè non vi sono dati sul rapporto ambiente e salute che invece rappresenta una delle cause scatenanti dello stato di malattia e manca quindi del tutto la mappa del rischio su cui intervenire".