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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 974
RAGUSA - 05/08/2008
Attualità - Ragusa - Il "rebus" della rotonda di contrada Gaddimeli

Quando la segnaletica non è segnalata, dove si va?

Impossibile leggere i cartelli stradali, ormai scoloriti e rovinati Foto Corrierediragusa.it

« Scusi, per andare dove dobbiamo andare, da dove dobbiamo andare?». Non è solo la celebre frase di Totò e Peppino a Milano, ma quello che si chiedono le persone davanti alla segnaletica della rotonda di contrada Gaddimeli, famoso accesso alla ancora più rinomata zona chiamata Villaggio dei Gesuiti, nota per le fastose ville estive di molti ragusani ( e non solo). La rotonda nei fatti, sarebbe lo snodo per diverse direzioni, Ragusa, Comiso, Marina di Ragusa, ma da quanto è possibile leggere tra le frecce segnaletiche scolorite e rovinate dal tempo e dalla salsedine, pare che l’unica via segnalata sia Santa Croce Camarina. Magari nelle ore diurne, si riesce ad intravedere qualcosa in più, ma già all’imbrunire, è meglio farsi consigliare dall’istinto e dal senso dell’orientamento. E dire che ultimamente, la zona balneare ricadente nel comune di Ragusa, è molto attenzionata e ben curata, ma questa rotonda non è di competenza comunale?e si vede.

Ma non finisce qui. La nostra rotonda «sul mare», riserva altre sorprese. Sola soletta, poco illuminata, ma fin troppo trafficata, non si risparmia nemmeno nel verde. Povere piante di palmizi arse dal caldo, sterpaglie secche e possibili vettori di incendi, celano tra le erbacce, bottiglie di birra, sacchetti e bottigliette di plastica. E su tutto domina imperioso e quasi sarcasticamente un cartello: questo verde è anche tuo, rispettalo!