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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 1033
RAGUSA - 15/10/2015
Attualità - Si attende che venga apposta la firma, ma il tempo passa...

Quando firmerà Padoan per la Ragusa - Catania?

Sgomberati i dubbi su un possibile ripensamento del governo nazionale Foto Corrierediragusa.it

Il famigerato raddoppio della Ragusa – Catania si farà (quando non si sa) e stavolta con la « doppia benedizione» nientemeno che dei ministri Delrio e Padoan (foto). Troppa grazia per la realizzazione di un progetto rimasto sempre fermo sulla carta e che ha fatto la fortuna di deputati e parlamentari vari i quali, sempre a parole, hanno di anno in anno assicurato l’allargamento dell’arteria, che, per il territorio ibleo, significherebbe tantissimo. Nelle ultime ore si era fatta strada (se ci passate la metafora) la beffarda ipotesi di un ripensamento del governo nazionale, ma il ministro delle infrastrutture e trasporti Graziano Delrio ha fornito ampie rassicurazioni nel corso del suo intervento alla Camera, in risposta ad una interrogazione presentata nell’ambito della question-time sulle iniziative per velocizzare l´iter di approvazione della convenzione di concessione tra il ministero delle Infrastrutture e la società di progetto «Autostrada Ragusa-Catania» con riferimento al raddoppio del collegamento stradale Catania-Ragusa. Delrio ha voluto così smentire ogni ipotesi di rinuncia da parte del governo, alimentata dal fatto che l´opera non era stata inclusa nella legge obiettivo. La circostanza aveva sollevato perplessità e dubbi su quanti, tra organismi, sindacati e altro, mantengono alta l´attenzione sulla realizzazione dell´opera. «Il fatto che la Ragusa-Catania non sia stata inclusa nella legge – ha sostenuto il ministro – non significa che non sarà realizzata, ma solo che sono state accantonate le vecchie pratiche. Ciò sta a significare che non ci sarà una ricaduta di indennizzi, dal momento che il sistema delle concessioni in passato ha chiamato lo Stato a dare più di quanto pattuito. L´opera si fa con le somme giuste o non si fa, ma per noi l´opera si deve fare. Appena Padoan firmerà il protocollo – ha concluso il ministro – si procederà in questo senso».

Lo Stato, insomma, vuole eliminare perizie di variazione al progetto in corso d’opera, che determinano una lievitazione dei costi, e si atterrà invece al progetto approvato a suo tempo ma, come accennato, non è dato sapere quando il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan apporrà questa benedetta firma, anche se dovrebbe trattarsi di tempi brevi, come ha lasciato intendere Delrio. Intanto il territorio ibleo incassa questa ennesima rassicurazione e si ritiene soddisfatto. Magri un po’ meno lo sono almeno due generazioni di automobilisti che attendono da anni il famoso raddoppio. Sperando che non vada a finire come con il ponte sullo stretto.


parole, parole, soltanto parole
16/10/2015 | 4.14.42
CITTADINO IBLEO

Da oltre 20 anni ricordo che è stato il cavallo di battaglia per ogni tornata elettorale di tutti i politici a livello locale, regionale e nazionale.
Si continua ancora a buttare fumo negli occhi...ma il giochetto ormai non funziona più.