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RAGUSA - 13/10/2015
Attualità - Per le scuole superiori di tutto il territorio ibleo

Saranno riattivati da lunedì i servizi per studenti disabili

Un’assunzione straordinaria di responsabilità del Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale Foto Corrierediragusa.it

I servizi per gli studenti disabili delle scuole medie superiori ripartiranno da lunedì. Un’assunzione straordinaria di responsabilità del Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale Dario Cartabellotta che, seppure in assenza del bilancio approvato perché la Regione siciliana non ha comunicato l’entità dei trasferimenti 2015, ha deciso di deliberare la riattivazione dei servizi per gli studenti disabili. Dopo una riunione in prefettura indetta dal rappresentante del Governo e con la partecipazione dei rappresentanti delle associazioni dei disabili è stato individuato un percorso burocratico per far riprendere il servizio. Il prefetto Annunziato Vardè ha avuto assicurazioni da fonti ministeriali che il decreto di finanziamento di 414 mila euro per la ex Provincia di Ragusa per i servizi ai disabili è alla firma degli organi competenti e sulla scorta di questo impegno Cartabellotta ha deliberato la ripresa dei servizi riservandosi una verifica finanziaria per i prossimi giorni ma con l’impegno di non superare l’entità del trasferimento e quindi di limare le prestazioni rispetto allo scorso anno scolastico in questi due mesi affinché si arrivi alla fine dell’anno.

«Le difficoltà di ordine finanziario – spiega Cartabellotta – sono enormi perché lo Stato ci ha imposto un prelievo forzoso di 8 milioni che non ci ha consentito di chiudere il bilancio in attesa di ricevere il trasferimento della Regione. Ci rendiamo conto che gli studenti disabili non possono continuare a restare a casa e pertanto forzando qualche procedura siamo riusciti a deliberare. La Provincia ha ancora i servizi per gli studenti disabili come competenza e l’avvio non era più procrastinabile. E’ un atto straordinario che ho ritenuto di fare perché non si poteva più mettere tempo in mezzo».