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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 731
RAGUSA - 12/10/2015
Attualità - Colpito in particolare il versante sud occidentale

Il maltempo ha flagellato la Sicilia

I danni ammonterebbero a svariati milioni di euro Foto Corrierediragusa.it

Il maltempo ha sferzato la Sicilia risparmiando da temporali troppo violenti il territorio ibleo, interessato comunque da forti raffiche di pioggia e vento improvvise e a macchia di leopardo. Per fortuna non si registrano danni a persone. Tra i disagi maggiori negli Iblei quelli causati da alcuni alberi caduti su sedi stradali, muri a secco crollati e qualche cartellone pubblicitario divelto dal vento. Sempre le forti raffiche hanno scoperchiato un edificio a Punta Secca e danneggiato qualche azienda lungo il litorale, con particolare riferimento ad Arizza, nello Sciclitano. Anche parte della copertura di un noto centro commerciale di Ragusa è stata portata via dal vento impetuoso. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per liberare le sedi stradali o mettere in sicurezza pali della pubblica illuminazione e alberi pericolanti. Molto più critica è stata la situazione nel resto dell´isola (nella foto i danni causati dal maltempo a Gela). Un violento temporale ha colpito Palermo nelle prime ore del mattino causando disagi alla circolazione e allagamenti in diverse parti della città. In alcune strade si sono registrati allagamenti a causa della forte pioggia che è caduta tra le 5.30 e le 7 del mattino. In via Catania, nel capoluogo siciliano, è crollato parte di un ponteggio di una ditta che stava eseguendo dei lavori di manutenzione in un palazzo.

Tromba d´aria a Licata. Alberi abbattuti, tunnel delle serre spianati e tetti di case scoperchiati. Una tromba d´aria s´è abbattuta stamani alle 7,45 su Licata (Ag). Gravi danni sia nel centro che nelle periferie. Al Villaggio agricolo e al Villaggio dei fiori sono stati scoperchiati numerosi immobili, ma sono cadute anche serbatoi dai tetti. In via Colombo, sradicate le tegole che sono finite sulle auto posteggiate lungo il ciglio della strada. Il forte vento ha abbattuto alberi in via Principe di Napoli e in salita Santo Antonino dove la strada è bloccata. Chiuse, questa mattina, tutte le scuole della città. La guardia costiera ha già recuperato diverse barche a vela che a causa del vento sono state spinte fuori dal porticciolo. Non ci sono dispersi. La tromba d´aria è durata appena 5 minuti.

Anche Caltanissetta ha dovuto fare i conti con una tromba d´aria. Il vento, per circa 10 minuti, ha soffiato a 60 chilometri orari. Nelle vie Libertà, Filippo Turati, Veneto e nei viali della Regione, Amedeo e Trieste grossi alberi sono stati spezzati dalle raffiche di vento e hanno distrutto alcune auto parcheggiate. Devastazione anche a Pian del Lago dove i commercianti ambulanti avevano già sistemato le bancarelle per il mercatino settimanale. Tante le strade bloccate a causa degli alberi caduti sul selciato. Lungo la statale 626, sul viadotto Imera, un grosso eucalipto s´è piegato sfiorando alcune auto in transito. La polizia Stradale ha immediatamente bloccato il traffico su entrambi i sensi di marcia. I danni nel capoluogo nisseno sono ingenti, per fortuna non si registrano feriti al momento. Divelta anche la guaina del tetto della palestra Chiarandà. In una casa in centro storico è crollato il tetto. Due le zone maggiormente sferzate dal maltempo: via di Santo Spirito e la parte alta della città dove numerose strade sono state chiuse per precauzione anche perchè la carreggiata è ostruita dagli alberi caduti, molti dei quali sulle macchine posteggiate adesso completamente distrutte. Lunghissime le file che si sono create lungo le arterie principali della città. Tragedia sfiorata in via Libertà dove è caduto un albero poco dopo il transito di una macchina con una famiglia a bordo. Il vice sindaco Massimiliano Centorbi ha convocato una task force al comando della polizia municipale per la conta dei danni e per mettere in sicurezza le varie strutture colpite dalla furia del vento e della pioggia.

Danni a Gela a causa di una tromba d´aria che si è abbattuta sulla città in mattinata e dove una tettoia in alluminio si è staccata dall´ultimo piano di un palazzo del centro storico finendo su due auto (foto). Fortunatamente in quel momento nessun veicolo transitava la zona. I fatti si sono registrati in via Navarra Bresmes, a due passi dal duomo. Sul posto sono intervenuti gli agenti del comando di Polizia Municipale e gli uomini del distaccamento dei Vigili del Fuoco che hanno provveduto a rimuovere ciò che restava della copertura. Paura tra i residenti e i commercianti della zona. Sono stati loro a segnalare quanto fosse accaduto. La tromba d´aria ha creato forti disagi in numerosi punti della città. Sul Lungomare la sabbia ha invaso marciapiedi e buona parte della carreggiata; danni di lieve importanza anche nel cantiere di fronte alla capitaneria di porto dove sono i corso i lavori di rifacimento dei marciapiedi del lungomare. Disagi anche nelle campagne dove le serre sono state danneggiate con la copertura in plastica strappata dalla furia del vento. Decine le telefonate giunte al centralino dei pompieri. La situazione, adesso, è tornata alla normalità.

Situazione critica nella parte tirrenica della provincia di Messina. Fiumi esondati, auto travolte dal fango, alberi abbattuti dal vento, frane: è la situazione nella Sicilia orientale tirrenica colpita dal maltempo. A Barcellona Pozzo di Gotto è tracimato il fiume Mela che ha provocato allagamenti e trascinato via auto. Situazione simile a Milazzo. A Furci Siculo è esondato il Pagliara portando via diverse auto e caravan. Il centro di Antilio è bloccato da una frana; a Caltanissetta tromba d´aria. Il comando generale dei vigili del fuoco ha inviato nella provincia di Messina rinforzi da Palermo. A Savoca sono crollati circa 40 metri della strada provinciale 23, nei pressi della borgata Rapani. In piena anche il torrente Savoca, tra Furci e S. Teresa di Riva, dove è andato distrutto un pozzo di captazione idrica che serve la frazione Giardino. Ad Antillo (Me) ci sono due frazioni isolate in seguito a una frana. A Messina strade allagate e garage e negozi invasi da acqua e fango. A Barcellona Pozzo di Gotto un anziano che era stato dato per disperso è stato ritrovato. In via Salso, nei pressi del torrente Mela, il corso d´acqua ha rotto gli argini allagando numerosi terreni. Molte le abitazioni isolate. A Milazzo la zona di contrada Bartione è isolata a causa dell´esondazione del Mela.

Frana a Barcellona Pozzo di Gotto, frazioni isolate. Il maltempo sta colpendo da stamani Barcellona Pozzo di Gotto (Me) dove una frana di vaste proporzioni nella frazione di Migliardo ha provocato ingenti danni dopo l´ esondazione del torrente Mela. Problemi sempre per l´esondazione del torrente e la frana anche nelle zone di Calderà e Cicerata dove decine di famiglie sono bloccate nelle loro abitazioni per il fango che ha invaso case, garage e strade. Le frazioni sono isolate e il ponte che collega Milazzo con Barcellona lato mare è stato danneggiato ed è stato chiuso. Una decina di auto sono finite a mare, ma non ci sono feriti. Tecnici dell´amministrazione e della protezione civile stanno cercando risolvere l´emergenza. Oggi l´amministrazione non ha dato l´allerta per il maltempo e molti cittadini in strada hanno avuto problemi perchè colti di sorpresa anche perchè l´acqua ha bloccato le portiere delle auto ed è stato necessario l´intervento dei vigili del fuoco.

Disagi sulle autostrade. Alberi sradicati dal vento sono finiti sulle corsie delle autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo. Le squadre dell´Anas e le pattuglie della polizia stradale sono impegnate nel tratto nisseno dell´A19 e tra Calatafimi e Segesta, sull´A29. Sulla A19 Palermo-Catania, è stato chiuso e riaperto intorno alle 13 lo svincolo di Caltanissetta per maltempo. Nella zona, tanti alberi divelti e strade statali allagate. Due tralicci dell´Enel sono caduti sul cavalcavia dello svincolo dell´autostrada A19 all´altezza di Caltanissetta, sfiorando un furgone Fiat Forino condotto da un uomo che è riuscito a evitare di essere travolto. Sul posto sono arrivati i tecnici dell´Anas e i poliziotti della Stradale che stanno deviando il traffico su percorsi alternativi in attesa dell´intervento dei vigili del fuoco per rimuovere i tralicci caduti. La situazione sta lentamente tornando alla normalità ma i danni ammonterebbero a svariati milioni di euro.