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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 811
RAGUSA - 10/10/2015
Attualità - Grazie all’accordo con la Coldiretti saranno utilizzati prodotti locali e stagionali

Mensa scolastica con pasti a km zero per gli alunni ragusani

Il ticket varierà da 1 a 4 euro, ma l’amministrazione conta di abbassare i costi Foto Corrierediragusa.it

Pasti a km 0 per gli alunni della scuola dell´Infanzia e primaria. Da lunedì cambia il sistema ma anche e soprattutto il menù per circa 600 giovani, le cui famiglie hanno chiesto di usufruire del servizio mensa. I pasti saranno confezionati con prodotti del territorio e soprattutto stagionali grazie all´accordo raggiunto con la locale Coldiretti. Inoltre saranno supervisionati da una un esperto e ogni singolo alunno potrà indicare le sue preferenza per adattare il pasto ai propri gusti tra le proposte presentate. Un sistema informatico immagazzinerà le richieste oltre a verificare le presenze e verificare i pagamenti. Il ticket deciso dall´amministrazione va da un mimino di 1 euro ad un massimo di 4.

L´assessore Stefano Martorana in sede di presentazione del nuovo servizio, definito "rivoluzionario", ha precisato a proposito dei costi: "È chiaro che a fronte di una maggiore qualità, c’è un aumento dei costi. Poiché si tratta di un servizio a domanda individuale, per legge il Comune deve chiedere un ticket alle famiglie. Abbiamo registrato molte lamentele per le nuove tariffe ed in tal senso posso dire che gli uffici stanno lavorando affinché parte del risparmio derivante dal ribasso d’asta presentato dalla ditta sia utilizzato per alleggerire i costi a carico dei cittadini, a partire da gennaio".


Assessore, si faccia un giro prima e poi parla
10/10/2015 | 15.33.14
Lorenzo

L´assessore Martorana dovrebbe prima schiodare il sedere dalla poltrona e accertarsi che tutto funzioni visto che non è possibile pagare online, non è possibile pagare col pos, che molti sono rimasti senza ticket e si fa a scarica barile tra servizio ristorazione e comune. Si faccia un giro per le scuole, il personale non sa nemmeno come comunicare le presenze perchè nessuno ha spiegato il metodo. Si svegli e non pensi ai buskers