Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 864
RAGUSA - 09/10/2015
Attualità - Il progetto di sistemazione era stato approntato a suo tempo dalla Sovritendenza

Cava Gonfalone in mano ai vandali, il degrado è totale

La denuncia è del presidente di "Ragusa in Movimento", Mario Chiavola Foto Corrierediragusa.it

Cava Gonfalone (nella foto) versa in uno stato di degrado. I vandali hanno rovinato uno degli angoli più attraenti della città, che a suo tempo era stato restituito alla pubblica fruizione con la realizzazione di spazi espositivi,stand, negozi ed anche un´arena teatrale.

Il presidente dell’associazione «Ragusa in Movimento», Mario Chiavola, denuncia il degrado totale: "Sono stati spesi non sappiamo neppure quante centinaia di migliaia di euro e oggi le strutture che sono state costruite in parte sono state prese di mira dai vandali che hanno abbrutito, per quanto possibile, tutto quello che era rimasto. Avevamo chiesto, nel marzo scorso, al Comune di verificare come stavano le cose, di attivarsi quantomeno per cercare di salvaguardare l’esistente. Sui progetti realizzati potremmo disquisire a lungo visto che alcuni studiosi si sono lamentati del fatto che sono state distrutte le casette fatte con i muri a secco dai picconieri, le stesse che servivano ai ragusani come rifugio per la notte durante la guerra" . In una relazione tecnica redatta da un architetto si legge che «buona parte delle strutture in muratura, realizzate dalla Sovrintendenza, in mattoni pieni a vista, presentano chiari segni di degrado (vetri rotti, porte distrutte, bagni deturpati), una delle tre sculture installate è stata asportata e smontata dal luogo stabilito in sede di progettazione e posizionata al centro della cavità destinata, anch’essa su progetto della Soprintendenza, ad anfiteatro e sfregiata con delle scritte indecorose».

Dice ancora Chiavola: "Non è ammissibile che soldi pubblici siano gettati via in questo modo e debbano fare i conti con l’incuria, il degrado e il vandalismo. Ecco perché riteniamo opportuno che il Comune convochi una conferenza dei servizi per fare il punto della situazione e trovare una soluzione tesa a tutelare Cava Gonfalone".