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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1117
RAGUSA - 03/10/2015
Attualità - Ragusa contro Modica sul nuovo assetto della sanità nel territorio

Piano sanitario ibleo: decide Gucciardi

Intanto il direttore sanitario dell’Asp Pino Drago ha difeso le scelte introdotte dal piano
Foto CorrierediRagusa.it

Il comprensorio modicano (a parte Scicli) si ritiene soddisfatto ma Ragusa e comuni montani, oltre a Santa Croce, pretendono conto e ragione sul nuovo Piano sanitario elaborato dall´Asp 7 che continua quindi a dividere e a suscitare polemiche. Sono difatti stati d´animo opposti quelli che si vivono nelle due aree dello stesso territorio dove la proposta elaborata dal manager dell´azienda ospedaliera Maurizio Aricò ha dato la stura a contrapposizioni e rivendicazioni varie. Toccherà all´assessore regionale alla sanità assumere la decisione finale sul Piano sanitario perchè la trafila vuole che la proposta del piano sia passata al vaglio dell´assessorato, che in caso di carenze o insufficienze riscontrate, può invitare il direttore generale dell´Asp competente ad intervenire e modificare l´atto. Il secondo tempo della partita si gioca dunque a Palermo mentre a Ragusa e Modica in particolare ci sono schermaglie tattiche in atto. Bisognerà a questo punto verificare quanto il peso della politica inciderà sulla decisione dell´assessore e soprattutto se prevarranno gli interessi degli utenti del servizio sanitario o quelli legati alla garanzia di privilegi e poltrone garantite da primariati. Il sindaco di Ragusa Federico Piccitto aveva già ribadito a nome di tutto il consiglio comunale che Ragusa non ci sta e ha inviato una nota preventiva all´assessore regionale alla sanità Baldassare Gucciardi per segnalare tutte le carenze riscontrate nel piano soprattutto in relazione alla marginalità che verrebbe ad assumere un presidio sanitario all´avanguardia come il Giovanni Paolo II di contrada Cisternazzi.

Il sindaco di Ragusa ha anche chiesto un incontro nel più breve tempo possibile e dato appuntamento all´assessore regionale al consiglio comunale aperto che si tiene lunedì in piazza Igea. A Modica tre comuni su quattro sono soddisfatti: sono i rappresentanti istituzionali di Modica, Pozzallo e Ispica che hanno messo i rilievo i dati positivi introdotti dal piano sanitario. Invece Scicli, come accennato, ha già sollevato qualche dubbio sul ruolo che l´ospedale Busacca verrà ad assumere. Il direttore sanitario dell’Asp Pino Drago (da dx nella foto con il direttore sanitario dell´ospedale Maggiore di Modica Piero Bonomo) ha difeso le scelte introdotte dal piano e, certamente, non poteva fare altrimenti: "L’approvazione dell’Atto Aziendale e della nuova dotazione organica è frutto di un confronto ricco, costruttivo e partecipato tra la Direzione Strategica aziendale e le organizzazioni sindacali del comparto e dei Sindaci. Garantiremo un rapporto alto tra personale infermieristico e medico e il paziente.

Inoltre introdurremo il potenziamento del Pronto soccorso, il rafforzamento dei punti nascita, la Rianimazione". Nel distretto Modica - Scicli inoltre sono state introdotte le strutture semplici di Proctologia, Pneumologia e di Neurologia, e le strutture complesse di malattie infettive e di otorinolaringoiatria. Tutta una serie di nuovi servizi che Ragusa sente come uno sbilanciamento in favore dell´area modicana e che non intende accettare.