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RAGUSA - 28/09/2015
Attualità - Nonostante la crisi resta il settore trainante dell’economia

Rilancio turismo: 9 poli museali e treni

Nuove soluzioni per il rilancio di un volano fondamentale Foto Corrierediragusa.it

Turismo ed economia. Come coniugare il vasto patrimonio di beni culturali siciliani e le ricadute economiche per il territorio. Se ne è parlato nel corso del convengo tenutosi a Palermo su "Le nuove imprese per una nuova industria della cultura e dei beni culturali".I temi sui quali si sono confrontati i relatori hanno riguardato il: turismo culturale, l´ industria dei musei, il cultural heritage, spettacolo dal vivo, dove la parola chiave è stata sinergia e soprattutto la creazione di distretti culturali e soprattutto un nuovo modello di sviluppo economico visto che quelli passati sono stai fallimentari. L’assessore ai Beni Culturali Antonio Purpura ha annunciato in questo contesto la nascita di nove poli museali: «Ho firmato un provvedimento che istituisce la creazione di nove poli museali provinciali, che consentiranno una organizzazione del lavoro più flessibile nei musei». La riorganizzazione coinvolge i circa mille 800 dipendenti dell’assessorato, per ovviare alle difficoltà di spostare risorse da un museo all’altro e utilizzarle al meglio. «Con questo provvedimento i musei faranno parte di un unico polo e il personale farà capo al polo, all’interno del quale si potranno spostare le risorse umane come se si trattasse di un’unica struttura. Si tratta di interventi che danno ai privati la possibilità di sponsorizzare interventi di tutela e conservazione dei beni culturali consentendo un recupero fiscale del 65%".

"Il decreto al quale sto lavorando - ha sottolineato Purpura - prevede di regolamentare la sponsorizzazione rendendo più agevole il meccanismo di accesso per interventi di taglio più basso e cioè al di sotto dei 40 mila euro". L´assessorato sta anche preparando un decreto, che riguarda l´apertura alle associazioni culturali nelle attività di fruizione dei siti. Presenti anche il sottosegretario ai Beni Culturali Francesca Barracciu, il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, che ha sottolineato come il modello di riferimento per la gestione dei beni culturali possa essere «una gestione più privatistica» e il presidente della Regione Rosario Crocetta.

«La bellezza e la cultura non sono soltanto un valore estetico o etico, ma qualcosa che si può trasformare in economia», ha dichiarato quest’ultimo. E la ricetta del presidente per coniugare sviluppo e fruizione dei beni culturali in Sicilia utilizzando le risorse della programmazione europea 2014 -2020 è quella di partire dalle peculiarità dell´isola.

QUEI "TRENI TURISTICI ENOGASTRONOMICI" CHE RISCUOTONO CONSENSI
I cosiddetti «treni turistici enogastronomici» attirano frotte di turisti. A questo proposito il comune di Ragusa figura tra gli enti che patrocinano l´iniziativa «Treno del Val di Noto» promosso dall´Associazione Treno Doc di Palermo. Domenica 11 ottobre verrà infatti organizzato un viaggio in treno su carrozze d´epoca degli anni trenta con partenza da Catania e Siracusa con soste e visite guidate oltre che a Noto anche al Castello di Donnafugata. Le stazioni attraversate dal «Treno del Val di Noto» saranno: Catania Centrale (partenza ore 7,45), Lentini, Augusta, Siracusa (partenza ore 9,22), Avola, Noto (partenza ore 12), Modica, Ragusa, Donnafugata (ultima stazione con arrivo alle ore 13,30). Il Costo del biglietto con partenze da Catania e Siracusa sarà di 25 euro per gli adulti e di 15 euro per i ragazzi fino a 12 anni non compiuti. Da Noto invece il costo del biglietto sarà di 15 euro per gli adulti e 5 euro per i ragazzi. Viaggeranno gratis invece i bambini fino a 4 anni non compiuti. «L´Amministrazione Comunale ha patrocinato questa iniziativa dell´Associazione Treno Doc – dichiara l´Assessore alla cultura e beni culturali Stefania Campo – che prevede nell´itinerario del «Treno del Val di Noto» la sosta alla stazione di Donnafugata, il pranzo nei vari ristoranti del posto e la visita guidata all´antico maniero di proprietà comunale. Una nuova occasione per promuovere l´immagine del nostro territorio ed in particolare del Castello di Donnafugata ma anche un incentivo per i nostri operatori del settore della ristorazione – conclude l’assessore Campo – che operano nei pressi del Castello».

Anche il primo «Treno del cioccolato» è stato un grande successo. 360 passeggeri provenienti dalla Sicilia orientale hanno occupato tutti i posti disponibili nelle mitiche carrozze «centoporte» per raggiungere Modica. Felici i passeggeri, fra i quali tantissimi bambini,che hanno potuto godere, grazie ad una velocità ridott, lungo il percorso Catania Modica, di scenari suggestivi.