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RAGUSA - 23/09/2015
Attualità - L’impegno dell’amministrazione alle richieste del comitato Intercontrade

A Cerasella e Gatto Corvino niente antenne telefoniche

Si è parlato anche di acquedotto alla luce dell’appalto aggiudicato Foto Corrierediragusa.it

No alle antenne. L´autorizzazione per l´impianto di contrada Cerasella sarà revocata e quella di Contrada Gatto Corvino, installata nel giro di due giorni sarà sospesa per approfondimenti. Il comitato Intercontrade dà battaglia per la tutela della salute pubblica ed ha manifestato i disagi e la preoccupazione dei residenti delle due contrade a monte di Marina. L´amministrazione ha raccolto le richieste nel corso di un incontro avuto a palazzo dell´Aquila (nella foto) e si è impegnata, come evidenzia il portavoce del comitato, Peppe Calabrese. Durante l’incontro è emerso come, rispetto all’antenna di contrada Cerasella, l’Amministrazione comunale abbia già provveduto all’avvio del procedimento di annullamento in autotutela mentre per quanto riguarda l’antenna installata in contrada Gatto Corvino si procederà al riesame della pratica, in base all’art. 15 del regolamento comunale, nonché all’avvio delle funzioni di vigilanza e controllo sulla medesima antenna coinvolgendo direttamente i rappresentanti del comitato agli incontri con le istituzioni preposte.

E’ stato in più chiesto all’Amministrazione comunale di verificare la possibilità di avviare un provvedimento di sospensione dei lavori ancora in corso e dell’attivazione del segnale proprio con riferimento all’antenna in questione. Il sindaco Piccitto si è impegnato ad emettere, nelle prossime ore, un provvedimento sospensivo motivato soprattutto dall´allarme che l’installazione delle antenne ha destato tra i residenti a causa dei potenziali danni che la loro salute potrebbe subire. Si è parlato anche di acquedotto e considerato che l´impresa aggiudicataria ha proposto un ribasso quasi del 40% sul prezzo di partenza (circa 480mila euro), Calabrese ha proposto al sindaco l´immediato reinvestimento della somma integrata con altre risorse da reperire per avviare in tempi rapidi i lavori di estensione della rete idrica all’interno dei villaggi a monte di Marina considerato che il primo appalto prevede solo la realizzazione del tubo centrale da Camemi a Gaddimeli.