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RAGUSA - 30/07/2008
Attualità - Ragusa - Campeggia sulla facciata della sede del comune

Ragusa: un telone per Iolanda

Un’iniziativa del sindaco Dipasquale come simbolo di speranza Foto Corrierediragusa.it

«Iolanda libera. Subito». E’ chiaro il messaggio che il comune di Ragusa ha inteso lanciare con il telone piazzato sulla facciata del palazzo municipale, in alto, dove tutti possono vederlo. Per non dimenticare Iolanda Occhipinti (nella foto), l’infermiera professionale di 55 anni sequestrata lo scorso 21 maggio a 70 chilometri a Mogadiscio. Negli scorsi giorni anche a Milano la stessa iniziativa era stata voluta dalla moglie dell’altro volontario del Cins rapito.

«I ragusani sono vicini a Iolanda Occhipinti e alla sua famiglia", dice il sindaco Nello Dipasquale, «e questo telone che campeggia all’esterno della sede del comune diventerà l’emblema di speranza, affinché la nostra concittadina sia liberata il prima possibile assieme agli altri due ostaggi». Evocativo in questo senso il disegno stilizzato: una colomba azzurra davanti ad una grata. La sistemazione del telone rappresenta la prima iniziativa ufficiale del comune, di concerto con la Farnesina e con la Prefettura. Il figlio di Iolanda, Gianni Tumino, mantenendo il silenzio stampa impostogli dall’alto ha comunque ringraziato per telefono il sindaco per questo encomiabile gesto, in attesa di buone nuove dalla Somalia.