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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1352
RAGUSA - 10/09/2015
Attualità - Un comune "No triv" solo a parole

Trivellazioni: Ragusa non si costituisce parte civile

Gli ambientalisti si dicono dispiaciuti Foto Corrierediragusa.it

Caso trivellazioni: Ragusa assente in sede di costituzione in giudizio al Tar. Il comune capoluogo infatti non si è costituito e non ha aderito al ricorso presentato al Tar Lazio da Legambiente, Greenpeace e Touring Club Italiano contro il rilascio, da parte del Ministero dell’Ambiente, della valutazione di impatto ambientale positiva alla Edison per una seconda piattaforma di estrazione petrolifera a mare davanti alle coste del comune di Scicli. Si sono schierati con le associazioni ambientaliste e contro la nuova piattaforma i comuni di Modica e Santa Croce Camerina e le cooperative di pescatori di Scoglitti e Portopalo di Capo Passero. Legambiente in una nota non può non evidenziare l´assenza di Ragusa e dice : "Spiace notare ancora una volta la mancata costituzione in giudizio contro le trivellazioni a mare da parte del comune di Ragusa; evidentemente una scelta di campo dato che già lo scorso gennaio la stessa amministrazione non si era costituita accanto alle associazioni ambientaliste neanche contro il permesso di ricerca Irminio, riguardante trivellazioni a terra a pochi km dal centro urbano di Ragusa.

Il Comune di Ragusa si conferma quindi solo formalmente No Triv. Un comportamento alquanto strano visto l´impegno della stessa amministrazione contro il progetto rappresentato da tre piattaforme per l’estrazione di idrocarburi di fronte alle coste di Licata: se è infatti indubbia l´importanza di salvaguardare il mare licatese non si comprende come mai non ci si impegni per la salvaguardia del mare della propria zona di pertinenza".