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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 828
RAGUSA - 31/08/2015
Attualità - I cittadini non ci stanno a pagare servizi di cui non godono

Cartelle dei tributi bruciati in spiaggia a Punta Braccetto

Iniziativa promossa dal comitato per Punta Braccetto Foto Corrierediragusa.it

Eclatante e senza fronzoli la protesta dei residenti di Punta Braccetto, che, accendino alla mano, hanno dato vita ad un falò piuttosto particolare in spiaggia: quello delle bollette dei tributi. I cittadini, stufi delle promesse in larga parte non mantenute dalle amministrazioni comunali di Ragusa e Santa Croce, hanno inscenato la singolare protesta, bruciando le bollette. La borgata, difatti, ricade in parte nel territorio del comune di Ragusa, e in parte in quello di Santa Croce, con una gestione delle competenze a quattro mani da parte dei due enti, con risultati decisamente al di sotto delle aspettative dei cittadini, che lamentano problemi idrici, il mancato allacciamento alla rete fognaria e diversi altri disagi. Di recente si era tenuto un incontro per determinare il futuro della frazione, ma evidentemente i residenti hanno voluto tenere ben desta l’attenzione con questa protesta promossa dal comitato per Punta Braccetto.

E’ chiaro che i cittadini della borgata non intendono sborsare nemmeno un centesimo per pagare servizi di cui, a loro dire, non godono per niente. Da qui dunque la decisione di bruciare le cartelle dei tributi.