Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:15 - Lettori online 1011
RAGUSA - 27/08/2015
Attualità - Lo denunciano i consiglieri D’Asta e Chiavola

Oltre 20 famiglie e un disabile senza acqua a Ragusa

A causa di una infiltrazione della fognatura nelle cisterne Foto Corrierediragusa.it

Oltre 20 famiglie senza acqua in casa. I consiglieri comunali del Pd di Ragusa Mario Chiavola e Mario D’Asta denunciano la grave situazione con cui stanno facendo i conti le famiglie residenti in via Mongibello al civico 76. «Per l’esattezza – dicono i due consiglieri – sono oltre 20 le famiglie (compreso un diversamente abile) rimaste senza acqua a causa di una infiltrazione della fognatura nelle cisterne. Un problema, molto antipatico, rispetto al quale si sta cercando di intervenire per trovare una rapida soluzione. I lavori sono già in corso. Il fatto è che questo disagio è emerso da domenica scorsa e ha creato, ovviamente, l’impossibilità di utilizzare l’acqua delle cisterne in questione. Le famiglie residenti hanno chiesto per questo motivo al Comune di potere disporre di una autobotte per rifornirsi. I residenti, però, proprio in queste ultime ore, si sono sentiti comunicare che se ne parla lunedì prossimo, cioè il 31 agosto. Ma stiamo scherzando? Come mai un intervento del genere non viene condotto in somma urgenza? Stiamo parlando del bene primario che si utilizza durante il giorno per qualsiasi semplice funzione, la legge ne garantisce 50 litri gratuiti a testa.

Dove andranno a lavarsi i residenti? Come risolveranno il problema della mancanza del prezioso liquido? E, soprattutto, la famiglia del diversamente abile come farà? Ci aspettiamo - concludono i consiglieri - risposte immediate dai tecnici competenti e soprattutto dall’Amministrazione comunale nell´interesse dei residenti di via Mongibello».