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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1164
RAGUSA - 25/08/2015
Attualità - I siti archeologici perdono importanti finanziamenti. Di chi è la colpa?

Persi 8 milioni per Camarina e Cava Ispica

Tanti altri milioni di euro buttati via, come evidenzia Fabrizio Ferrandelli, ex deputato regionale del Pd Foto Corrierediragusa.it

"Insomma, siamo talmente speciali noi siciliani che dei fondi Pac e di quelli per i siti archeologici e i musei ce ne freghiamo, ma delle consulenze non possiamo farne a meno". Lo scrive sulla pagina Facebook dei "Coraggiosi" Fabrizio Ferrandelli, ex deputato regionale del Pd, dimessosi dall´Ars in polemica con il governatore Crocetta e il Pd. "Cosicché - continua Ferrandelli - abbiamo perso circa 800 milioni di euro, tutti quelli non impegnati entro il 31 dicembre 2014. Gli ultimi, quasi 200 milioni, destinati a sostenere l´occupazione li abbiamo rispediti al governo nazionale che li ha utilizzati per pagare gli sgravi contributivi previsti in finanziaria". "Abbiamo perso 22 milioni di euro di finanziamenti Ue per progetti sui siti archeologici e i musei siciliani (i beni culturali, ricordo, sono di competenza esclusiva della Regione) - spiega - eppure non abbiamo rinunciato però a collocare altri consulenti a spese dei siciliani e non a carico dell´Europa o dello Stato (che ci avrebbero fatto giustamente una pernacchia)".

Per quanto riguarda i siti archeologici del territorio ibleo l’allarme era stato lanciato dal direttore del Museo di Camarina (foto) Giovanni Di Stefano riguardo al rischio di perdere un finanziamento di sei milioni di euro: «Sarebbe un disastro per la sopravvivenza del Museo e dell´ area archeologica di Camarina- aveva dichiarato il direttore Giovanni Di Stefano – non usufruire dei sei milioni di euro già destinati alla zona archeologica dei fondi europei che sembrano siano stati revocati». Un finanziamento che potrebbe essere recuperato. «Speriamo solo che siano riproposti integralmente sulla nuova programmazione 2016-2020 dal momento che – aveva proseguito Di Stefano – abbiamo dimostrato di non essere secondi e nessuno con l´ organizzazione di 25 eventi di altissimo livello organizzati. Ma abbiamo bisogno di finanziamenti per le manutenzioni ordinarie, per la sicurezza, per il personale e soprattutto – aveva concluso il direttore di Camarina – per la possibilità di fare restauri e ricerca».

Sulla vicenda è intervenuto l´assessore comunale alla Cultura ed all´istruzione del comune di Vittoria Gaetano Bonetta il quale ha dichiarato che «Si sta consumando un misfatto morale e culturale ai danni della storia, del presente e del futuro della nostra area iblea e delle sue popolazioni. Lungaggini burocratiche e amministrative, insipienza e inettitudine – ha continuato Bonetta – non consentiranno alle nostre istituzioni archeologiche di poter usufruire di sei milioni di euro, quali fondi europei stanziati a favore di Camarina e altri due milioni per Cava d´Ispica». E proprio in merito a questo sito archeologico si registra l’imbarazzante silenzio del comune di Modica. «Il silenzio non è più tollerabile – conclude Bonetta – e le amministrazioni comunali iblee devono muoversi in fretta».


INCOMPETENZA
26/08/2015 | 22.25.51
CITTADINO IBLEO

L´INCOMPETENZA REGNA SU TUTTO ALTRIMENTI NON SI SPIEGHEREBBE.
SI INZIA DAL DIRIGENTE FINO AD ARRIVARE L´ULTIMO DEI DIPENDENTI.
CHE BISOGNO C´E´ DI SCOMODARSI, TANTO A FINE MESE LO STIPENDIO E´ ASSICURATO PER TUTTI CON TUTTI I DIRITTI ACQUISITI.
PERCHE´ NON SI EQUIVALE COME NEL SETTORE PRIVATO?
SE NON VENGONO I RISULTATI...SI VA A CASA E SENZA TUTELE.
ORA PERCHE´ NON SI INDAGA PER QUESTA STAGNAZIONE? E SOPRATUTTO LE RESPONSABILITA´? COME SEMPRE RICADRANNO SUL POVERO TERRITORIO IBLEO CHE MISFATTA!