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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1089
RAGUSA - 21/08/2015
Attualità - La proposta del consigliere Morando

Più telecamere a Ragusa contro i vandali

L’occhio elettronico visto come deterrente per arginare la microcriminalità Foto Corrierediragusa.it

«L’episodio di appena qualche giorno fa, quello che ha visto protagonisti in negativo alcuni vandali che hanno imbrattato una nuova tabella turistica apposta dal comune di Ragusa, ci deve fare chiedere a che punto sono gli interventi per implementare l’utilizzo del sistema di telesorveglianza sul territorio cittadino e in particolare nei centri storici». Ad evidenziarlo è il consigliere comunale Gianluca Morando (foto) che, già in passato, ha sollecitato l’adozione di appositi provvedimenti per fare in modo che l’occhio elettronico possa controllare in maniera adeguata chi attenta all’ordine pubblico e al decoro dei palazzi monumentali della nostra città. «E’ un aspetto – chiarisce Morando – che merita la massima attenzione. Qualche telecamera già c’è ma non basta ad assicurare la dovuta copertura. Sarebbe opportuno rendere ancora più efficiente il sistema con l’installazione di qualche altro dispositivo. Anche perché sono parecchie le zone scoperte, alcune delle quali in prossimità di siti sensibili. Sarebbe pure opportuno intercettare dei canali di finanziamento europei per farsi aiutare in questo percorso. Ritengo che la sicurezza sia diventata, ancora di più rispetto al passato, un elemento da cui non si può prescindere.

Gli esempi - prosegue Morando - sono ormai quotidiani a livello nazionale. Ecco perché la presenza di un ulteriore pacchetto di telecamere non potrebbe fare altro se non aiutarci anche per salvaguardare al meglio i palazzi e le chiese barocche che, proprio di recente, si sono fregiati della dichiarazione di eccezionale valore universale da parte dell’Unesco. Come opposizione siamo disposti a collaborare, se si troveranno le giuste condizioni politiche, per aiutare il Comune - conclude il consigliere - a compiere questo percorso decisivo».