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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 406
RAGUSA - 19/08/2015
Attualità - Il fenomeno è particolarmente accentuato nel capoluogo, ma..

Visitatori in giro per le città, uffici turistici chiusi

Come cantava Mick Jagger: "Old habits die hard" Foto Corrierediragusa.it

I turisti ci sono e invadono le città barocche. Ibla, Modica, Scicli in particolare con le puntate verso la costa e l´immancabile casa del commissario Montalbano a Punta Secca. Il turismo negli Iblei vive una stagione molto positiva e nessuno degli operatori del settore si lamenta. Trovare un posto nei centri storici e nelle residenze sparse sull´altopiano è difficile, almeno fino a fine mese. Ristoranti e luoghi di ristoro in genere non sono da meno e basta passeggiare per via Mormina Penna, Corso Umberto o piazza del Duomo a Ibla per avere il termometro della situazione. Se i turisti non mancano sono deficitari i servizi a favore proprio di quanti hanno scelto il ragusano. Informazioni, segnaletica, guide abusive sono alcune delle "perle" più spesso segnalate da chi arriva mentre bene si è operato, almeno in questa stagione, per l´apertura di chiese e siti grazie ad orari continuati e serali. Lo stesso non si può dire degli uffici turistici dove gli orari, almeno a Ragusa e Modica, sono più adatti al personale impiegato piuttosto che alle esigenze dei turisti.

Come commentare infatti la comunicazione, peraltro in un inglese molto approssimativo, che l´ufficio di piazza della Repubblica a Ibla resta chiuso a Ferragosto e nei due giorni della festa di S. Giovanni (nella foto). Giorni clou quando la gente si muove, cerca informazioni, chiede di volere essere indirizzata ed invece trova la porta sbarrata. La festa del patrono non si tocca (e si inventa l´escamotage della "disinfestazione") e il ferragosto è sacro, che i turisti di arrangino. Questo è il messaggio dietro le poche parole che si leggono sulla porta dell´ufficio. I consiglieri Mario D´Asta e Giorgio Massari sono intervenuti sul caso: "I turisti hanno girovagato per i centri storici della nostra città si sono trovati disorientati nella giornata di Ferragosto tanto da chiedere informazioni alle edicole che in quella giornata festiva si trovavano aperte. Come sempre, ci perdiamo in un bicchiere d’acqua. Cosa ci sarebbe voluto a prevedere una turnazione adeguata? O a prevedere l’impiego di personale anche durante il periodo festivo?

Spendiamo, come Comune, tanti di quei soldi in cose inutili e poi ci confondiamo a liquidare il dovuto per straordinari o festivi a personale che in giornate, come quella di ferragosto, o ancora più durante i giorni della festività di San Giovanni, si rende necessario? E il tutto per quale motivo? Perché, guarda caso, proprio in quel periodo sono previsti degli interventi di disinfestazione? Chiediamo all’amministrazione comunale di valutare con più attenzione le dinamiche riguardanti l’accoglienza dei visitatori".

Saracinesche abbassate già dalle 19 anche a Modica, proprio quando la gente si riversa nelle strade con il fresco della sera. Come cantava Mick Jagger: "Old habits die hard".