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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1355
RAGUSA - 13/08/2015
Attualità - Il direttore generale dell’Asp 7 ha di nuovo chiesto tante scuse

"Tiratina d´orecchi" ad Aricò che si scusa su donazione

Aricò si è impegnato ad essere più pronto e disponibile all’ascolto delle richieste che vengono dal territorio Foto Corrierediragusa.it

Solo scuse, forse una "tiratina d´orecchi" ma niente "processo". Si è chiuso così il caso della donazione da 2 milioni di dollari mancata a favore dell´Asp 7 di Ragusa da parte di un indignato Pippo Giuffrè, il tycoon americano di origini iblee. Il manager dell´azienda ospedaliera Maurizio Aricò (foto) si è scusato con l´assessore alla sanità Baldo Gucciardi, ha risposto alle domande postegli dal presidente della commissione sanità Pippo Digiacomo e ha promesso che farà il "bravo" la prossima volta. Niente destituzione quindi, solo un confronto aperto anche se il parlamentare M5S Vanessa Ferreri è tornata alla carica e ha chiesto che a settembre il manager venga sentito in commissione. Il caso Giuffrè-Aricò è rientrato anche perchè il magnate siculo americano ha promesso che i due milioni di dollari rientreranno a Ragusa a favore dell´ospedale "Giovanni Paolo II" dopo avere minacciato di volere chiudere in modo definitivo la vicenda. Il caso della donazione ha tuttavia portato a galla alcuni comportamenti che convincono poco i responsabili regionali della sanità e che da tempo erano all´attenzione. Ad Aricò viene infatti addebitato un atteggiamento altero e poco disponibile con le forze sindacali e anche con funzionari e medici spesso costretti a fare la fila dietro la sua porta.

Nel "rassicurante" comunicato dell´Asp si legge che "Il direttore Aricò ha garantito il suo massimo impegno per una concertazione quanto più ampia possibile degli indirizzi aziendali, nello spirito di ascolto delle voci del territorio, in coerenza con gli sviluppi della politica regionale". Tradotto in un italiano "colloquiale" il manager si è impegnato ad essere più pronto e disponibile all´ascolto delle richieste che vengono dagli utenti e dal territorio.


ma chi crede di essere?
14/08/2015 | 11.00.10
mambo

Il marajà di contrada cucù!