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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1114
RAGUSA - 24/07/2015
Attualità - La ditta sarebbe risultata collusa con Cosa Nostra

Azienda edile e mafia: revocato lotto in area industriale

L’azienda era stata raggiunta da informativa antimafia interdittiva della prefettura Foto Corrierediragusa.it

Sarebbe risultata collusa con Cosa Nostra una nota azienda di Ragusa operante nel settore edile alla quale l’Irsap (Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive) ha per tale motivo revocato il lotto nell’area industriale di Ragusa, che era stato assegnato nel 2013. Lo rende noto in un comunicato il presidente Irsap Alfonso Cicero (foto), che ha personalmente emanato la disposizione. L’azienda ragusana specializzata in costruzioni e proprietaria di un cementificio di 18 mila metri quadrati era stata raggiunta da informativa antimafia interdittiva della prefettura, trasmessa lo scorso luglio all’Irsap che ha di conseguenza deciso di revocare il lotto nell’area industriale. Stando al comunicato dell’Irsap, l’azienda ragusana sarebbe risultata vicina al clan vittoriese «Carbonaro – Dominante». «Sono diversi e dislocati nelle aree industriali della Sicilia i provvedimenti di espulsione e revoca di lotti, appalti e concessioni di servizi ad aziende colluse con la mafia, che in questo modo vengono colpite nel vivo dei loro ingenti interessi economici», spiega il presidente Irsap Cicero.

La revoca del lotto alla zona industriale di Ragusa – prosegue Cicero – si è resa necessaria nei confronti di un soggetto colluso e coinvolto in operazioni antimafia per reati gravi, che controllava di fatto l’azienda insediata nella zona industriale. Un’impresa che opera in un settore delicatissimo come l’edilizia, con il concreto pericolo di condizionare appalti e subappalti pubblici, inquinando il libero mercato. La revoca del lotto – conclude Cicero – dimostra come sia vigile la lotta alla mafia, a sua volta sempre interessata a mantenere la presenza nelle aree industriali, dove una lunga e difficilissima opera di bonifica è in atto da anni per ripulire gli agglomerati da chi opera con intimidazioni e potere mafioso».