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RAGUSA - 23/07/2015
Attualità - Attenzionato l’edificio in via Montale

L´ingresso alla scuola per infanzia è ancora pericoloso

Sulla vicenda interviene ancora il consigliere Morando Foto Corrierediragusa.it

«Nel settembre del 2014, avevamo segnalato la situazione di pericolo all’entrata e all’uscita dalla scuola per l’infanzia Andersen che sorge in via Eugenio Montale (foto), nella periferia di Ragusa, sullo stradale per Chiaramonte Gulfi. A distanza di quasi un anno nulla è stato fatto per mettere in sicurezza l’area. Sollecito l’Amministrazione comunale ad attivarsi in questo periodo, quello ideale considerato che l’avvio dell’attività è ancora lontana, e risolvere un’anomalia che continua a preoccupare». E’ il consigliere comunale di Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, a tornare alla carica rispetto ad una questione che è stata più volte segnalata dai genitori i quali continuano a fare presente i pericoli che corrono quotidianamente in periodo scolastico. «Voglio ricordare all’Amministrazione comunale – aggiunge il consigliere – che uno dei due cancelli d’ingresso al cortile pertinente all’istituto in questione non permette manovre, essendo troppo stretto. In pratica, è consentito il passaggio dell’auto soltanto in un senso.

Ecco perché tutte le vetture in entrata, a causa della ristrettezza degli spazi, escono a marcia indietro immettendosi sulla carreggiata del tratto iniziale della provinciale che conduce a Chiaramonte, dove, purtroppo, auto e mezzi pesanti sfrecciano a velocità molto spesso sostenute. Avevamo chiesto, per risolvere il problema, che si allargasse il cancello in questione. Un intervento che, tra l’altro, avrebbe comportato un minimo impegno di spesa. Però, nessun tipo di riscontro è arrivato dall’Amministrazione comunale. Ecco perché, anche alla luce delle nuove sollecitazioni dei genitori (sono circa cinquanta i bambini che frequentano il plesso), ho deciso di ritornare alla carica, e lo farò pure in aula, chiedendo alla Giunta Piccitto le ragioni per cui nessun tipo di riscontro è arrivato.

Eppure avevamo lanciato un suggerimento ben preciso: sfruttare al massimo la presenza dell’imbocco di cui parliamo, renderlo transitabile e fare in modo che, creando una sorta di senso unico, le auto entrino da uno dei due cancelli per uscire dall’altro. A marcia in avanti. In questo modo sarebbe scongiurata ogni ipotesi di sinistro stradale. E ripeto che questo sarebbe il periodo ideale - conclude Morando - per predisporre e avviare i lavori in questione».