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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 401
RAGUSA - 22/07/2015
Attualità - La vicenda della paventata chiusura della discarica

Cartabellotta conferma: "Aperta Cava dei Modicani"

Inoltre il commissario straordinario scrive ai sindaci interessati Foto Corrierediragusa.it

Il Commissario straordinario Dario Cartabellotta (foto), a seguito di una lettera dei sindaci di Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo e Ragusa, mantiene e conferma l’ordinanza urgente e indifferibile con la quale autorizza per altri sei mesi, l’attività della discarica di Cava dei Modicani.
I quattro sindaci hanno chiesto la riconferma dell’atto amministrativo del 16 luglio scorso nonostante la successiva nota ricevuta dal Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti, nella quale viene indicato l’impianto di smaltimento di C.da Volpe nel territorio del comune di Catania, il sito dove i comuni afferenti l’Ato Rg1 dovrebbero conferire i rifiuti. «Ritengo di mantenere in vigore la mia ordinanza – dichiara il Commissario Cartabellotta – perché ho preso atto che non sono venute meno le gravi motivazioni che mi hanno indotto all’emissione dell’atto in questione. Tra l’altro, così come giustamente rilevato dai sindaci interessati, il Dipartimento regionale indica il luogo ma non rilascia la prevista autorizzazione il cui iter è lungo e complesso. E’ consequenziale dunque – aggiunge Cartabellotta – che l’Ordinanza emessa da questa amministrazione commissariale dovrà esplicare tutti i suoi effetti e mantenere piena efficacia, sussistendo ad oggi le condizioni legittimanti la stessa».

Il commissario straordinario ha scritto ai quattro sindaci di Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Monterosso Almo e Giarratana e al Direttore generale del Dipartimento Acqua e Rifiuti della Regione Siciliana per invitarli «ognuno per quanto di rispettiva competenza ad attivarsi prontamente e senza dilazione alcuna affinché siano posti in essere gli atti ed adempimenti necessari per l’emissione del decreto di autorizzazione al conferimento dei rifiuti de quibus presso l’impianto di smaltimento sito in C.da Volpe nel territorio di Catania, in considerazione che l’ordinanza del 16 luglio prevede «la prosecuzione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani non pericolosi nella discarica sita in c.da «Cava dei Modicani» in Ragusa per la durata massima di mesi sei decorrenti dal 21 luglio 2015, e comunque, non oltre il periodo di durata del permanere delle condizioni di contingibilità».