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RAGUSA - 10/07/2015
Attualità - Il territorio ibleo tra i più colpiti dalla "piaga"

Attenti alle zanzare tigre: sono a valanga!

Ecco come difendersi Foto Corrierediragusa.it

La zanzara tigre (notoriamente più "aggressiva" della "cugina tradizionale") imperversa in territorio ibleo, stando almeno ai dati del bollettino meteo di Vape Foundation divulgati da Anticimex, azienda specializzata nei servizi di Pest Control. Nella settimana dal 9 al 15 luglio sarà Ragusa il territorio con l’indice potenziale di infestazione di zanzara tigre più alto, in una scala di intensità da 0 a 4, con una tendenza futura in crescita e un indice di calore compreso tra 27 e 31 gradi. Tra le 3000/3500 specie esistenti (di cui 70 nel nostro paese), la zanzara tigre, arrivata in Italia nel 1990 con il commercio dei copertoni usati, negli ultimi tempi sta crescendo sempre di più, proliferando da nord a sud. Gli accorgimenti per prevenire e contenere il fastidioso problema zanzara possono tenere conto di alcune regole precise. L’acqua ad esempio, è uno dei fattori prediletti per la colonizzazione larvale. Bisogna perciò evitare di accumulare contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità di acqua stagnante. Così come ornare le abitazioni con piante dall’ effetto repellente, come le piante aromatiche o la Catambra, può essere un buon sistema, ma non tale purtroppo da salvarci dalle punture.

In casa si possono usare piastrine e vaporizzatori elettrici che contengono piretroidi e devono essere perciò usati con cautela, evitando di soggiornare nella stanza in cui sono in funzionamento, soprattutto se non è ben arieggiata.