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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 285
RAGUSA - 10/07/2015
Attualità - Lo annunciano i parlamentari nazionali del Pd Berretta e Zappulla e la senatrice iblea Padua

Sbloccato iter rimborso danni sisma Sicilia 1990

E’ emerso, altresì, che non è necessario predisporre un altro decreto. Si può stimare in circa 70mila il numero complessivo delle domande pervenute a titolo di rimborso Foto Corrierediragusa.it

Si è sbloccato l’iter per il rimborso ai contribuenti dei territori di Ragusa, Siracusa e Catania relativi ai contributi del sisma del dicembre 1990». Lo annunciano i parlamentari nazionali del Partito Democratico Giuseppe Berretta e Giuseppe Zappulla e la senatrice iblea Venerina Padua, che da tempo seguono l´iter per il riconoscimento dei rimborsi ai cittadini danneggiati dal terremoto del 1990 e che, grazie ad un loro emendamento inserito nella Legge di Stabilità, erano riusciti a far sì che venissero riconosciute tutte le istanze di rimborso presentate dai cittadini delle tre province entro il primo marzo 2010. «Fermo restando che per le imprese bisogna ancora attendere il parere della competente commissione europea, il Ministero dell’Economia e Finanze alla fine ha ritenuto non necessario emanare un decreto attuativo – spiegano i parlamentari siciliani – E´ sufficiente invece una circolare ministeriale con cui si autorizza l’Agenzia Centrale delle Entrate, tramite i suoi uffici e dirigenti delle sedi di Catania, Siracusa e Ragusa, a procedere in ordine di presentazione delle istanze al relativo rimborso. In base a questa procedura, è già stato eseguito il pagamento di 105 domande».

E’ emerso, altresì, che non è necessario predisporre un altro decreto. Si può stimare in circa 70mila il numero complessivo delle domande pervenute a titolo di rimborso. Per il sottosegretario, le relative attività di esame e di acquisizione potranno essere concluse entro la prima metà di settembre. L’on. De Micheli ha chiarito quali sono tuttora i numeri. Alla data del 26 giugno 2015 risultano acquisite al sistema informativo dell’Agenzia delle entrate 38.398 domande per un ammontare di richieste già rilevato pari ad euro 55.970.733,34. Tali somme sono così suddivise: 843, per un ammontare pari ad euro 35.262.419,87, riguardano persone non fisiche, le quali in pendenza della procedura relativa agli aiuti di Stato presso la Commissione Ue non potranno al momento essere rimborsate; 37.555, per un ammontare richiesto pari ad euro 20.708.313,47, sono state presentate da persone fisiche delle quali sono state accolte ed è già stato eseguito il pagamento a 105 domande, per un ammontare complessivo pari a 624.210,07 euro. Un aggiornamento dei dati sarà fatto a metà settembre.


fatevi surgelare
10/07/2015 | 16.35.37
scarpantibus

In attesa dei rimborsi, che saranno eseguiti entro la fine del secolo, fatevi surgelare!