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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1234
RAGUSA - 08/07/2015
Attualità - Dovevano essere chiuse dall’inizio di luglio, funzioneranno almeno per tutta l’estate

Quasi salve le 8 sedi iblee dei centri per impiego

Il loro futuro sarà discusso a Palermo in un incontro tra l’assessore regionale ed i rappresentati dei sindaci siciliani Foto Corrierediragusa.it

Le sedi periferiche degli uffici di collocamento non chiudono più. Almeno per il momento. La chiusura sarebbe dovuta scattare all´inizio di questo mese ma le proteste dei territori hanno avuto, almeno per i mesi di luglio e agosto, l´effetto sperato. La decisione definitiva è rinviata all´incontro che una delegazione dei sindaci siciliani interessati avranno con l´assessore regionale al Lavoro, Sebastiano Caruso. L´incontro si terrà a Palermo mercoledì 22 ed in quella sede saranno definite le modalità e i tempi della chiusura di alcune sedi. I sindaci da parte loro avanzeranno la proposta di prendere in carico i costi dei fitti delle sedi periferiche. Intanto continuano a funzionare regolarmente gli otto presidi che erano indicati tra quelli da chiudere ed in particolare Comiso, Chiaramonte Gulfi, Monterosso Almo, Giarratana, Frigintini, Ispica, Scicli e Pozzallo. Il progetto dell´assessorato regionale prevede infatti che nel territorio iblei vengano mantenuti solo Ragusa, Modica e Vittoria anche se tutto è ritornato ora in discussione.

Sull´argomento è intervenuto il segretario generale della Cgil, Giovanni Avola: "Certamente ha pesato l´azione congiunta del sindacato, della deputazione regionale e di alcuni sindaci in difesa dei servizi sul territorio e delle fasce di utenza più deboli. Occorre voltare pagina e individuare con l´Amministrazione Regionale un percorso di razionalizzazione e di ottimizzazione dei servizi per l´impiego nell´ambito di tutto il territorio provinciale, sapendo che gli attuali presidi comunali non hanno di alcun costo per la Regione per cui apparirebbe ingiustificata la soppressione di un servizio nei vari Comuni. La Cgil chiederà un incontro urgente all´Assessorato al Lavoro prima della pausa estiva al fine di scongiurare l´ennesima spoliazione del territorio".


Precisazione
08/07/2015 | 12.27.16
Salvatore Alecci

Non so cosa stia succedendo negli altri recapiti, ma posso testimoniare che in quello di Frigintini non si sta garantendo l´apertura settimanale integrale. I cittadini-utenti sono ancora disposti a sopportare questi capricci da burocrati?