Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:01 - Lettori online 1363
RAGUSA - 21/06/2015
Attualità - Il genitore si rivolge al sindaco

Mensa scolastica troppo cara a Ragusa: lettera di un papà

Le tariffe sono ritenute davvero eccessive Foto Corrierediragusa.it

Con le scuole appena chiuse per l´estate, si traccia un bilancio di ciò che è stato positivo e di altro che non lo è stato. Appartiene decisamente a quest´ultima categoria la mensa scolastica, come evidenziato tra l´altro da una lettera aperta che un genitore ha inviato al sindaco Piccitto. "Un servizio, quello della mensa - si legge nella missiva - che è stato più volte criticato al punto da costringere i genitori a dare un panino o addirittura a far disertare la mensa ai propri figli e attraverso una raccolta di firme, a chiedere l’intervento di una figura di controllo, alla refezione scolastica. Dopo svariate proroghe al fornitore del servizio, arriva a fine anno scolastico il momento tanto atteso, la gara d’appalto e l’assegnazione dell’incarico ad una nuova ditta. Forse per far fronte alle spese di un capitolato maggiormente oneroso con delibera n. 191 del 28 aprile, la giunta comunale rivede i parametri del modello Isee delle famiglie in relazione alla refezione scolastica, aumentando a dismisura l’importo richiesto per l’acquisto dei 20 tagliandi per blocchetto.

Con le nuove tabelle il costo del servizio in alcuni casi risulta triplicato: per una famiglia di reddito Isee inferiore a 5 mila euro si passa dalle attuali 7 euro (per 20 tagliandi) alle future 20 euro. Nella fascia massima, dalle attuali 50 euro alle future 80 euro. Per un semplice pasto aziendale, tutto questo sembra eccessivo. Chi le scrive è Pierfrancesco Cilia ,genitore di una bambina e componente del consiglio di circolo della scuola «M.Ventre». Signor sindaco - prosegue la missiva - alla luce di quanto descritto, e tenuto conto dell’attuale situazione economica in cui riversano tante famiglie ragusane, la invito a riesaminare i parametri di compartecipazione alle spese, da parte della sua amministrazione, e facendosi carico delle fasce più deboli.

Credo che con una azione partecipata tra istituzioni, operatori del settore, genitori, si possa raggiungere questo obiettivo, per rispondere anche agli obblighi che si è assunto con la collettività - chiude la lettera aperta - indossando la fascia tricolore".