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RAGUSA - 14/06/2015
Attualità - I vertici regionali e provinciali hanno presentato la novità in campo formativo

Anfe Sicilia apre a Ragusa per progetto "Garanzia Giovani"

Il presidente provinciale Nunzio Lauretta: «Una formazione in discontinuità con il vecchio sistema»
Foto CorrierediRagusa.it

L’Anfe Sicilia apre uffici anche in provincia di Ragusa. Per sviluppare il progetto «Garanzia Giovani» e occuparsi della nuova formazione che dovrebbe nascere dopo il ciclone degli scandali che si è abbattuto su molti enti formativi. Avrà sede a Ragusa, a Vittoria, Modica e Comiso. Il nuovo progetto è stato presentato nei giorni scorsi dai vertici regionali e provinciali, Gaetano Calà, direttore regionale, Nunzio Lauretta, presidente provinciale, e Carmelo Battaglia, referente regionale per la provincia. «L’occasione – afferma Battaglia- serve per presentare il nuovo progetto della formazione alle imprese, ai sindacati, ai consulenti e soprattutto ai giovani cosiddetti «neet» che non lavorano e non studiano». Alla platea di giovani tra i 18 e i 29 anni, a tutti coloro che hanno i requisiti per effettuare tirocini formativi a favore delle imprese per la durata di 6 mesi e ricevere una retribuzione di 500 euro al mese. Con la speranza che qualcuno di questi trasformi il rapporto di lavoro a tempo indeterminato e che l’azienda che assume ottenga i benefici a tutele crescenti previste dalle nuove leggi in tema di lavoro. «Ragusa- ha detto Calà- ha peculiarità forti che si contraddistinguono dal resto delle altre province. Perché c’è tanta disoccupazione in Sicilia (44,2%)? Perché le varie filiere parlano fra loro linguaggi diversi. Fra le novità, i tirocini formativi riguarderanno anche il settore della Sanità, per formare operatori Osa gratis, mentre attualmente si fanno a pagamento».

Il professore Lauretta si è rivolto ai giovani: «Venite qui e dite la vostra ed evitate che siano gli altri a dire la loro. Stiamo assumendo un patto di discontinuità con il vecchio modo di fare formazione in Sicilia, una formazione che non serva ai formatori ma ai ragazzi e alle imprese. L’Anfe aprirà sedi a Ragusa, a Vittoria, Comiso e Modica, per rappresentare la «ragusanità», perché noi siamo diversi dalle altre realtà. Siamo pronti a partire con 29 corsi appena riceveremo il via libera». Un contributo al seminario è stato dato dal direttore dell’Ufficio provinciale del Lavoro. «Garanzia giovani- ha detto Vindigni- non eliminerà la disoccupazione, ma è la porta d’ingresso verso il mondo del lavoro. Dal tirocinio al rapporto di lavoro tramite il Jobs Act a tutele crescenti, l’impresa che assume avrebbe 6 mila euro di bonus. In 3 anni sgravi fiscali per circa 35/40 mila euro». In tutto questo c’è una novità importante: «La Sicilia può attivare tirocini interregionali, nel senso che un tirocinante siciliano può trovare occupazione anche al Nord».

Nella foto da sinistra Gaetano Calà, Giovanni Vindigni, Carmelo Battaglia, Nunzio Lauretta