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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:52 - Lettori online 771
RAGUSA - 13/06/2015
Attualità - "Toccata e fuga" per i parcheggi a pagamento?

"Una botta e via" per le zone blu a Ragusa

L’esperienza in negativo di un nostro lettore
Foto CorrierediRagusa.it

Così non va. Gli automobilisti si sentono penalizzati dal nuovo sistema in vigore per il parcheggio nelle strisce blu, peraltro introdotto anche a Marina. L´esperienza di un nostro lettore, M.O., con tanto di lettera firmata in redazione corredata dalla foto della multa a quanto pare rimediata ingiustamente (foto) è esemplificativa e dovrebbe indurre chi di competenza a trovare forme meno tassative. Dice il nostro lettore: "Uno parcheggia l’auto, scende, va alla macchinetta a pagare il ticket (oppure va dal tabaccaio accanto a comprare le sigarette, tanto ci sono i 10 minuti di tolleranza), e al ritorno, 7 minuti dopo, trova la multa attaccata al parabrezza. E ancora, se ci fosse l’ausiliario del traffico in zona si potrebbe contestare immediatamente l’accaduto (multa elevata alle 09:35, ritorno in auto alle ore 09:42). Invece no, dell’omino con giubbotto giallo fosforescente nessuna traccia. Non resta che andare alla sede della TMP, la ditta che gestisce le strisce blu a Ragusa.

Lì, un ragazzo, gentile ma fermo, ci comunica che non c’è nulla da fare, che la multa si deve pagare perché non c’è modo di provare che si sia rimasti parcheggiati solo per 7 minuti. «Avrebbe dovuto lasciare un biglietto con scritto l’orario di arrivo. Solo così poteva provare il tempo della sua sosta».

Ecco allora come funziona: uno parcheggia e lascia un pizzino sul cruscotto con scritto l’ora di arrivo che poi sostituirà con il ticket pagato. Però se questo è il modo per aver riconosciuti i 10 minuti tecnici, sarebbe bene mettere dei cartelli per specificarlo. Perché non tutti hanno in macchina un foglio di carta e una penna. Infine, oltre al danno la beffa. Se pensate che la multa si possa pagare presso la sede della Tpm in via Tenente Lena vi sbagliate di grosso. Per farlo si deve andare in posta o presso la sede della polizia municipale. Al tempo delle «multine», quanto meno, mettersi in regola era più facile, visto che si poteva pagare presso la sede del gestore".


Obiezione
15/06/2015 | 11.43.44
Giuseppe

Gentile giornalista, mi permetta di obiettare, ma mi sa tanto che è proprio così che deve andare. Da molti anni ormai a Ragusa vigono le strisce blu, e sin dall’inizio è stata consentita la sosta gratuita per alcuni minuti, indicando l’ora di arrivo del veicolo. Tale norma è sempre stata scritta chiaramente su ogni cartello indicante la sosta a pagamento. Se un automobilista distratto impiega ben 7 minuti per andare al parcometro e pagare il biglietto, ne accetti le conseguenze. Se poi gli scappa anche di andare dal tabaccaio per comprare le sigarette, beh, allora se la va cercando. Da notare poi che la «multa», se così si può dire, ha un costo irrisorio se pagata in breve tempo. Gentile giornalista, le posso dare un consiglio? Non perda il suo tempo su queste quisquilie. Si dedichi a denunciare i problemi seri (o veri) della nostra città, per esempio, che ne so, contribuendo a sensibilizzare l’opinione pubblica sul fatto che dovrebbero essere i cittadini per primi ad eseguire correttamente la raccolta differenziata dei rifiuti.