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RAGUSA - 08/06/2015
Attualità - I residenti si sono riuniti in associazione ed hanno il supporto di Laboratorio 2.0

A Passo Marinaro è protesta, chiuso accesso al mare

I residenti hanno presentato all’amministrazione comunale dieci punti per rendere le loro contrade vivibili senza grande impegno economico Foto Corrierediragusa.it

I residenti di Passo Marinaro e Branco Piccolo hanno dato il via alla loro protesta. Hanno chiuso con una sbarra gli accessi al mare e chiedono di avere più attenzione ed alcuni servizi all´amministrazione comunale. Insieme a loro, a condividere la protesta i consiglieri Sonia Migliore e Manuela Nicita oltre al presidente del Lab. 2.0, Claudio Castilletti, e a Graziella Musco che si sono schierati al fianco dei residenti.

Questi si sono riuniti in associazione e il loro presidente Tony Battaglia dice: "Non siamo cittadini di serie B come tutti paghiamo le tasse e perciò pretendiamo di poter usufruire dei servizi essenziali, così come tutti gli altri cittadini del comune di Ragusa». I residenti hanno presentato dieci punti per rendere le loro contrade vivibili senza grande impegno economico. Nel dettaglio un´area da adibire a parcheggio estivo, la realizzazione di un senso unico stradale, limitatamente nella stagione estiva, la pulizia e manutenzione della strade di pertinenza comunale, la pulizia ordinaria e straordinaria della spiaggia che, a causa del maltempo, è diventata increscioso ricettacolo di quintali di detriti, l´installazione di almeno 1 bagno autopulente a servizio dei turisti e visitatori della zona, il rifacimento di alcuni tratti del manto stradale della via Passo Marinaro (di cui circa 1000 mq con selciato), la realizzazione di conduttura idrica da viale Kamarina un campo di calcetto, un piano di riqualificazione ambientale.