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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 423
RAGUSA - 25/05/2015
Attualità - Firmato un protocollo tra la Diocesi e l’amministrazione comunale

Teatro vescovile ristrutturato e fruibile per la città

Intervento finanziato con 65mila euro provenienti dai fondi della Legge su Ibla. Si prevedono lavori di riqualificazione che entro l’anno potrebbero terminare Foto Corrierediragusa.it

Un nuovo spazio per la cultura e lo spettacolo nel cuore della città. Un protocollo di intesa tra la Diocesi e l´amministrazione comunale è stato firmato per mettere a disposizione della collettività il teatro vescovile di via Ferrera. E´ una struttura capace di ospitare circa 300 persone e si trova proprio alle spalle di via Roma. E´ la terza struttura dopo la sala pluriuso dell´ex Cinema Ideal di proprietà della Sovrintendenza, capace di 140 posti, e il teatro presso l´istituto comprensivo "Quasimodo" sul quale potrà contare la città grazie ad un intervento finanziato con 65mila euro provenienti dai fondi della Legge regionale 61/81. Si prevedono lavori di riqualificazione che entro l´anno potrebbero terminare. A fronte del contributo erogato dal Comune, la Curia si è impegnata a garantire la pubblica fruizione del teatro per 120 giorni l’anno, per la durata di 12 anni, per lo svolgimento di manifestazioni culturali rispettose dei principi di moralità cristiana.

Il vescovo, Mons. Paolo Urso, ha spiegato il senso del protocollo: "Sarà un luogo in cui poter avviare anche una scuola di recitazione, un luogo in cui ci si educa al gusto per la cultura. Non un teatro che faccia soltanto sorridere o svagarsi, bensì in grado di provocare e sollecitare reazioni di pensiero. Noi abbiamo bisogno anche di questo, uscir fuori da una cultura mediocre. Il teatro ha una sua capacità e valenza didattica». Per completare l´offerta delle strutture dedicate allo spettacolo, al teatro e al cinema bisognerà ora affrontare in modo compiuto il progetto dell´ex teatro della Concordia sul quale l´amministrazione ha avuto un ripensamento avviando una rimodulazione del progetto originale.