Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:52 - Lettori online 765
RAGUSA - 16/07/2008
Attualità - Ragusa - Il problema dell’assenza della videosorveglianza

Cappello: "Gli agglomerati industriali terra di nessuno"

Presa di posizione del presidente regionale dei giovani industriali Foto Corrierediragusa.it

"Fra poche settimane molte fabbriche chiuderanno i battenti per le ferie estive e gli agglomerati industriali rischiano di diventare terra di nessuno. Nonostante il ricorso a sistemi di allarme all´interno delle singole aziende, il rischio di incursioni permane, richiedendo un intervento pubblico di carattere generale che, adeguatamente pubblicizzato, sia in grado di rendere le aree poco appetibili per i delinquenti". E´ quanto dichiarato da Giorgio Cappello (nella foto), Presidente regionale dei Giovani Industriali della Sicilia, il quale aggiunge che "è urgente che si completi e si metta in funzione il sistema di controllo tramite video-sorveglianza, già appaltato dalla Provincia Regionale di Ragusa e installato nelle due aree industriali, e che vi sia un efficace coordinamento tra la Polizia Provinciale (se incaricata di gestire il sistema) e le altre Forze dell’Ordine.

Non è da escludere, qualora vi fossero problemi di natura economica da parte degli enti preposti, che la gestione e la manutenzione dell’impianto di video-sorveglianza possa essere affidata a una società privata, sia pure con il contributo economico di tutte le aziende insediate nelle suddette aree".

Come è noto, le attività d´impresa insediate nelle Aree Industriali di Ragusa e di Modica-Pozzallo, specie quelle di minori dimensioni, sono state oggetto di gesti delinquenziali, furti e atti vandalici di intensità e frequenza preoccupanti che, in alcuni casi, hanno messo a rischio la continuità stessa dell´attività.

Ulteriore esigenza segnalata dal Presidente Cappello è quella di un coinvolgimento della Polizia Provinciale, nell’ambito della sua competenza, per il controllo del territorio e delle aree produttive, in sinergia con le altre Forze dell’Ordine, che assicuri una presenza costante e visibile, specie di notte, quale deterrente per i delinquenti e garanzia per gli Imprenditori.

Cappello segnala che esiste un sistema di video-sorveglianza, ultimato da tempo, ma non si sa cosa si aspetta per farlo funzionare. Nel frattempo, i roditori procedono nel lavoro di rosicchiamento dei cavi di collegamento, e quando si deciderà di attivare il sistema saranno necessari ulteriori interventi finanziari. "Aspettiamo, forse - aggiunge Cappello - che accada il peggio per correre ai ripari"?

Venerdi scorso, a Palermo, è stato presentato il PON Sicurezza 2007-2013, che doterà il Sud di risorse pari a circa un miliardo e duecentomilioni di euro per investimenti materiali e immateriali per la sicurezza, e buona parte di questi fondi saranno destinati alla realizzazione di impianti di telesorveglianza, per consentire alle autorità di pubblica sicurezza di avere a disposizione strumenti per esercitare attività di controllo dei territori e di contrasto alla criminalità.

"Mi auguro - conclude Cappello - che di concerto con tutte le altre forze produttive, gli enti preposti e le forze dell’ordine si possa arrivare nel più breve tempo possibile alla risoluzione del problema".