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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1024
RAGUSA - 18/05/2015
Attualità - Non si spegne il dibattito sull’esclusione del riconoscimento della Fee

Ditta Busso su perdita bandiera blu Marina di Ragusa

Interviene il responsabile della ditta che gestisce il servizio di raccolta rifiuti per dire la sua Foto Corrierediragusa.it

Bandiera blu perché non ci sei più? Se lo chiedono migliaia di ragusani relativamente preoccupati per la qualità del mare e della spiaggia di Marina di Ragusa (foto), per l’appunto privata quest’anno del prestigioso riconoscimento da parte della Fee, la fondazione per l’educazione ambientale. E proprio con l’organismo internazionale la giunta comunale di Ragusa guidata dal sindaco Federico Piccitto intende avviare una interlocuzione per capire i motivi dell’esclusione di Marina. Pare che determinante nella decisione della Fee di non concedere la bandiera blu sia stato il punto percentuale in meno della raccolta differenziata, passato dal 17 al 16 per cento rispetto allo scorso anno. Il dato però si riferisce a Ragusa città e non alla frazione balneare. Proprio su questo punto l’amministrazione intende chiarire, fermo restando che i parametri delle acque di balneazione e la pulizia della spiaggia, ovvero i requisiti essenziali per l’assegnazione della bandiera blu, sarebbero invariati rispetto allo scorso anno, come nel resto della costa iblea. E non a caso Pozzallo ed Ispica anche quest’anno hanno ottenuto l’ambito riconoscimento. Ecco perchè c’è già chi parla di un «giallo della bandiera blu». Il sindaco Piccitto non si spiega l’accaduto e si riserva di commentare dopo aver interloquito con i vertici di Fee Italia.

Intanto la ditta Busso che si occupa della gestione dei rifiuti e della differenziata non ci sta e rigetta ogni responsabilità. In una nota il responsabile della ditta Maurizio Busso fa sapere di essere rimasto basito nell´apprendere che "Il livello della raccolta differenziata che, avendo raggiunto «solo» il venti per cento in territorio di Ragusa, non sarebbe stata sufficiente a garantire i parametri minimi per la concretizzazione del riconoscimento della Fee. Ora, a parte che i livelli di differenziata della città di Ragusa sono tra i più importanti in Sicilia e, direi anche, del resto del Sud Italia - dichiara Busso - vorrei umilmente fare notare che, proprio in questi ultimi giorni, la città di Ispica ha comunicato ufficialmente i propri dati sul territorio comunale, con una differenziata al 5%, percentuale notevolmente inferiore a quella di Ragusa. Ma proprio a Ispica la bandiera blu è stata attribuita. Non ci compete sindacare sui motivi riguardanti l’attribuzione o meno del riconoscimento, ma di una cosa siamo certi - conclude Busso - e cioè che le quote di raccolta differenziata a Ragusa rispettano assolutamente gli standard richiesti».